freebandiera ha scritto:
aladestra ha scritto:
freebandiera ha scritto:
Parlando in maniera materialista, Sarri non ha vinto niente, ma l'affetto che il popolo napoletano nutre e la considerazione (eccessiva) che gli viene tributata mi fa capire che cacciarlo sarebbe un errore.
Mah, free... non sarei così convinto di questo. Tanti in queste ore sono stizziti dall'indecisione del tecnico, tanti altri pensano che per il modo di fare mercato del napoli addirittura sarebbe controproducente trattenere alcuni pupilli del mister con un'età importante, come Mertens, Hamsik e Callejon.
Diciamo che da un paio di anni si dice a Napoli "E' finito un ciclo" e con questo la vendita dei "pezzi pregiati" o rifondazione, e fra queste idee anche l'addio di Sarri.
Certo, Sarri potrebbe comportarsi meglio, ma forse ingenuamente credo gli sia perdonato qualche atteggiamento "scorretto". Inoltre è uno dei migliori tecnici del nostro campionato, o viene considerato il numero uno o il numero due. I giocatori citati hanno 31 anni, possono ancora fare un paio di stagioni al top prima di svernare da qualche parte, a meno che non sia fondamentale l'aspetto economico (ossia vendere).
Il tuo pensiero su Sarri e il Napoli in generale qual è?
Su Sarri: grandissimo allenatore capace di far rendere una buona squadra al 120% delle proprie possibilità. Un tecnico moderno, dal gioco gioco spettacolare e propositivo. Uno che di calcio ne capisce, perchè uno come lui non arriva a quei livelli dalla gavetta se non ha due #@*§ così sotto. Unico limite, la sua fissazione per quei 12-13 titolari, retaggio un po' provinciale assieme alla poca attenzione prestata alla comunicazione. L'allenatore di consolidata esperienza internazionale invece preferisce in genere ruotare tutti i giocatori a propria disposizione: Benitez faceva giocare pure David Lopez, Enrique, Guzman e Gargano. Sarri ha a disposizione un potenziale maggiore di quello di Benitez e pure si ostina a spremere i suoi 12-13 pupilli.
Sul Napoli: non siamo la Juve, il club campa di plusvalenze. Sarebbe un grave errore trattenere giocatori che hanno dato vistosi segni di appannamento e che sono in avanti con gli anni senza trarre profitto dalle loro cessioni. Siamo cresciuti così, non siamo l'Udinese ma la valorizzazione e successiva cessione del patrimonio tecnico è la linea maestra del progetto. Altrimenti si rischia di fare come altri club che in maniera sbagliata hanno trattenuto alcuni giocatori troppo a lungo per trovarsi poi a venderli a cifre esigue. Per noi fare questo sarebbe un errore madornale, vorrebbe dire tornare a vivacchiare a metà classifica. Se invece vendi Mertens a 28, Hamsik a 20 e un Jorginho a 60 e reinvesti una 70ina di milioni puoi continuare ad alimentare il progetto con giovani interessanti.