In attesa dell'inizio della nuova stagione (e di aprire il nuovo topic) butto lì il mio consueto pagellone (che tiene conto di tutte le competizioni disputate):
PORTIERIProvedel 5: Parte da titolare (più o meno indiscusso) ma nel corso della stagione a causa di varie vicissitudini (non solo di campo) perde il posto. Sarà anche bravo con i piedi, ma tra i pali rasenta la sciagura (non solo non porta punti alla causa ma anzi ne fa perdere).
Mandas 6,5: Inizialmente fa il titolare di coppa, poi visto il rendimento di Provedel gli ruba il posto ma forse lo fa troppo tardi (ad Aprile). Giovane ma con buona personalità. Deve migliorare nel gioco con i piedi (fondamentale che purtroppo conta tanto per il portiere moderno).
DIFENSORIGila 6,5: Nel complesso il migliore del pacchetto dei centrali (e l'unico capace di uscire palla al piede). Qualche errore lo commette anche lui ma è il più continuo dell'intero reparto. C'è il forte rischio che verrà sacrificato nel prossimo mercato per fare cassa.
Romagnoli 6: Ad un certo punto si fa notare più per i gol (2 in campionato e 3 in Europa League) che per le prestazioni difensive. Qualche amnesia di troppo. Mezzo punto in meno rispetto a Gila perché nella parte finale della stagione non fa sentire la sua leadership.
Gigot 6: Prima alternativa ai titolari. Quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto. A volte troppo ruvido e falloso (anche se non becca troppi cartellini). Lento e molto scolastico ricorda il prototipo dei difensori vecchio stile.
Patric 6: Il solito jolly da impiegare all'occorrenza e all'inizio il suo contributo alla causa lo porta. Purtroppo la sua annata è contraddistinta da tanti guai fisici. A Marzo si opera e termina anzitempo la stagione.
Provstgaard s.v.: Preso a gennaio fa giusto un paio di comparsate in campionato. Per ora ingiudicabile ma ci si può lavorare.
Lazzari 5,5: Tanta corsa ma poca qualità, come al suo solito del resto. Ormai è questo e tocca "sopportarlo".
Marusic 6: Titolare inamovibile (più a destra ma anche a sinistra). Miglior stagione di sempre come gol segnati (4), bene quando deve spingersi in avanti solita sciagura (o quasi) quando deve difendere.
Hysay 5,5: Fuori lista fino a gennaio, poi per necessità viene rispolverato e gettato nella mischia. Tutto sommato senza infamia né lode.
L. Pellegrini 5,5: Partenza così così (anche per i problemi fisici) ma dal nulla viene messo fuori rosa (per problemi con la società). Poi anche lui viene rispolverato e chiude in crescendo (anche) da titolare. Ma deve darsi una calmata (troppo nervoso).
Nuno Tavares 6,5: Primi mesi da fenomeno. Ara la fascia e spacca le partite con le sue folate e i suoi deliziosi assist (8 nelle prime 10 giornate). Poi a Novembre si fa male ad una coscia e da lì difatti non torna più sui livelli precedenti. Alquanto rivedibile la sua gestione (recuperi troppo affrettati e ricadute che lo fanno tornare in infermeria di continuo).
CENTROCAMPISTIRovella 6,5: Vero e proprio cervello della squadra, quando non c'è si sente (e si vede). Cresciuto tantissimo anche in fase di non possesso e finalmente una stagione senza grossi guai fisici sul groppone. Deve migliorare nel tiro da fuori o in capacità realizzativa.
Guendouzi 6,5: Insostituibile in campionato, tira un po' il fiato in Europa (almeno nel girone). Ma in ogni caso arriva nel momento clou della stagione con la lingua di fuori. Quando perde lucidità ne risente tutta la squadra. Condivide con Rovella il problema realizzativo. Uno nel suo ruolo qualche golletto in più deve farlo per forza.
Vecino 5,5: L'unico centrocampista in rosa con capacità di inserimento e con qualche gol nelle gambe. Ai box per quasi 3 mesi e quando rientra non è quasi mai al top (l'età inizia a farsi sentire).
Dele Bashiru 5,5: Qualche fiammata (i gol con Atalanta e Ajax) e tante incomprensioni (non si capisce bene che ruolo abbia e venendo impiegato un po' ovunque fa fatica a capirlo anche lui). Le potenzialità ci sarebbero anche.
Belhayane s.v.: Fiore all'occhiello del mercato di gennaio, dicevano. Viene messo fuori dalla lista UEFA (in maniera abbastanza incomprensibile) e vede il campo in rare occasioni. Per fortuna che Baroni lo aveva avuto a Verona...
Ibrahimovic s.v.: Anche lui arriva a gennaio per rimpinguare il centrocampo e la trequarti. 2 presenze per 19 minuti totali. Oggetto misterioso.
ATTACCANTICastellanos 6: Non è e non sarà mai un bomber, lavora per la squadra e si batte su ogni pallone. 14 gol e 8 assist in 40 partite stagionali rappresentano buoni numeri. Qualche infortunio di troppo nell'arco della stagione (e mancando una vera e propria riserva di ruolo senza di lui la squadra fa tanta fatica).
Dia 6: Sfiora la doppia cifra in campionato (9) ma ci arriva in stagione (12). Segna quasi sempre gol pesanti. Peccato però che nelle gare in cui non timbra il cartellino è praticamente inutile. Va detto che la posizione in cui viene costantemente utilizzato (trequartista "tattico") non lo aiuta e anzi lo depotenzia in zona gol. Non che da punta vera (in assenza di Castellanos) faccia molto meglio.
Pedro 7,5: Un rapporto gol-minuti giocati da fenomeno. Doppia cifra in campionato (10) partendo appena 6 volte da titolare. Non solo segna ma li fa anche belli ed importanti. Il migliore in assoluto della stagione. Anche alla soglia dei 40 resta un campione (e non solo in campo).
Isaksen 6: Di sto passo rischia di essere una "eterna incompiuta", nonostante la titolarità (più o meno fissa) non trova mai certezze e si mostra discontinuo anche all'interno della stessa partita. In campionato in pratica segna gli stessi gol di Marusic (4), non benissimo direi. Ma alcune fiammate sono decisamente interessanti.
Zaccagni 5,5: Per essere il giocatore di maggiore qualità della rosa direi che doveva dare di più. Da Gennaio in poi cala vistosamente di rendimento. Numericamente parlando né la migliore né la peggior stagione in biancoceleste. Però se in campionato totalizza più cartellini gialli (10) che gol (8) un problema forse c'è. Di sicuro non ha lo status per fare il capitano (e a posteriori la scelta di Mister Baroni di promuoverlo tale si è rivelata infelice).
Noslin 4,5: A parte per la tripletta nel ottavo di finale di Coppa Italia con il Napoli verrà ricordato per un gol mangiato nel derby ma soprattutto per il rigore sbagliato contro il Bodo Glimt (nella serata in cui segna comunque il gol che porta la sfida ai supplementari). Nel rapporto qualità-prezzo e rendimento è per distacco il peggior acquisto dell'anno (e forse non solo della Lazio ma dell'intera serie A).
Tchaouna 4,5: Gettato nella mischia gradualmente, ma non convince né da subentrante né quelle poche volte che viene schierato titolare. L'aggettivo che meglio lo descrive è "Fumoso". Anche lui come Noslin verrà ricordato per quella maledetta serata di Lazio-Bodo. E' giovane (classe 2003) e potrà rilanciarsi, ma per ora si becca l'etichetta di "Scommessa persa".
ALLENATOREBaroni 6: Farei una media tra l'8 della prima parte di stagione e il 4 della seconda. Anche se in campionato il rendimento è paradossalmente simile (35 punti nel girone d'andata, 30 in quello di ritorno), anche se fa più punti dello scorso anno (65 vs 61), anche se per larghi tratti della stagione è in lotta per un piazzamento Champions (esprimendo anche un gioco offensivo e godibile) ma nel complesso c'è l'impressione di una stagione deludente e piena zeppa di rimpianti. La più grande probabilmente è quella europea. Dopo un girone condotto alla grande e chiuso al 1° posto non riesce a sfruttare l'aiutino della dea bendata nei sorteggi e pur beccando il Bodo ai quarti si fa sfuggire il traguardo di una semifinale europea (sarebbe stata la prima dell'era Lotito). Tanti rimpianti.
La mancata qualificazione in Europa con l'inopinata sconfitta interna con il Lecce chiude "alla grande" la stagione che riassumerei così...
