esser ha scritto:
questo però non è indicativo proprio perche, causa la pausa, non è possibile sapere con certezza se la lazio avrebbe retto comunque oppure sarebbe crollata fisicamente a prescindere.
di certo visto l'andamento delle squadre di inzaghi sia prima di quell'annata che in quelle successive, è piu logico pensare che il calo ci sarebbe stato quasi certamente; non ne avremo mai la sicurezza però il fortissimo sospetto quello si eccome...
No ma infatti non ti sto dicendo che avremmo vinto lo scudetto o che sicuramente avremmo mantenuto quel trend ultra positivo.
Ma se tu mi dici che a gennaio le squadre di Inzaghi calano e ti devo contestualizzare la considerazione mica posso dimenticarmi di quell'annata. Nel momento dello stop del campionato (28 febbraio) eravamo probabilmente al top della condizione, sicuramente eravamo al top dei risultati (avendo battuto nel giro di un mese Juve, Napoli e Inter e avendo una striscia di risultati utili clamorosa). E comunque nonostante facemmo schifo alla ripresa abbiamo fatto appena 6 punti in meno dell'andata, per dire.
Quello che ti sto cercando di far capire è che il calo per me non è un qualcosa che dipende SOLO dalla preparazione fisica ma anche da altri fattori (ambientali, di rosa, di ambizioni, di motivazioni, ecc.). E in ogni caso non è mai crollato di schianto come ora sta facendo da voi (a dimostrazione che poi ogni realtà e situazione fa storia a sè).
termopiliano ha scritto:
anche qua sarebbe il caso di sfatare il mito campato per aria di questa inter dalla rosa profonda e qualitativamente competitiva... gia l'assenza del solo brozo porta a degli scompensi indicibili ma poi, tolti appunto i titolarissimi, chi dovrebbe assicurarci dei ricambi all'altezza? i soliti ranocchia, kolarov, dimarco, gagliardini, vecino, vidal, sanchez, correa, caicedo? no, perche o mi sono perso l'arrivo di 5-6 nuovi giocatori top tra il mercato estivo e quello di gennaio oppure mi manca qualche passaggio sul reale valore delle nostre riserve...
Stavo facendo un confronto tra le rose allenate da Inzaghi nella sua carriera, non tra Inter e altre big di questo campionato.
Questa Inter è più corta delle Lazio di Inzaghi nei suoi 5 anni da noi?
Sul qualitativo tralasciamo, non è fondamentale parlarne. Ma sul discorso della quantità il riferimento ci sta.
In ogni caso su sta cosa della rosa e del relativo livello/valore tocca che ti metti d'accordo con te stesso. Tra l'altro nello stesso post mi dici che Inzaghi avrebbe dovuto fare più turnover, dare più spazio alle seconde linee e spremere meno i titolari. Ma se le riserve sono così scarse sei sicuro che sarebbe stato meglio dare loro addirittura più spazio e responsabilità? A me sembra che come la metti la metti, torniamo sempre lì (ossia che non può essere colpa solo dell'allenatore).
ps: hiaramente tutto quello che ci diciamo è un pour parler semplice e puro e se io e te (e altri) ne discutiamo su forum calcio e Inzaghi sta lì ad allenare ci sarà anche un perché (nel bene o nel male).
esser ha scritto:
nel bene e nel male resta una squadra importante, una big la cui gestione dell'ambiente non è mai stata facile per nessun allenatore (e lo sa bene pure mou che in soli due anni si è ritrovato subito con i capelli bianchi...) e se storicamente hanno avuto successo sempre e solo quelli che hanno saputo usare il bastone e non la carota, l'amicone simoncino ha gia iniziato col piede sbagliato.
insomma in tanti che si sono seduti sulla panchina nerazzurra poi hanno finito per bruciarsi e rovinarsi la carriera ad alti livelli, e finora simoncino purtroppo sta rischiando la stessa identica deriva di molti che lo hanno preceduto e che sono poi spariti dal calcio che conta...
Ma su questo ti do ragione. In questi 5 mesi da voi sembra invecchiato di 15 anni. E' chiaro che sta facendo fatica a gestire un certo tipo di pressione.
Anche allenare a Roma non è facile e ti porta a vivere situazioni particolari (Mourinho ne sa qualcosa anche lui).
Ma è chiaro che Inzaghi veniva da una situazione pregressa particolare, conosceva bene l'ambiente e sapeva come muoversi al suo interno (non è un caso che la Curva Nord sia stato l'unico settore dello stadio a non fischiarlo al suo ritorno all'Olimpico).
Ma non dimenticherei che all'inizio quando subentrò a Pioli a stagione in corso fu pesantemente contestato (e accusato di essere la #@*§ di Lotito). Poi con i risultati (indubbiamente buoni) ha iniziato a conquistare la fiducia (quasi illimitata) della piazza.
A Milano è un po' diverso, essendoci oltre alla solita pressione anche una storia di titoli e successi da onorare (e una tifoseria che definirei tra le più esigenti d'Italia).