Outworld22 ha scritto:
Il Dybala juventino, all’apice della sua carriera, veniva considerato un bluff.
Il Dybala romanista, in una fase - non dico calante - ma di normalizzazione del suo infinito talento viene etichettato come un calciatore imprescindibile, e, la sua assenza, invocata quale causa prima dell’attuale momento di flessione delle squadra.
La coerenza dell’opinione pubblica non smette mai di sorprendermi.
Be', ma un conto è giocare in una Juventus che arriva in finale di CL, un conto è giocare in una Roma che fa fatica a qualificarsi per l'EL.
Le aspettative ai tempi della Juve secondo parte della tifoseria bianconera erano "pallone d'oro" ed "erede di Messi", e rispetto a queste aspettative dire che Dybala ha deluso mi sembra oggettivo.
Però un ottimo giocatore, che qualche anno fa era tra i migliori della serie A (ma comunque lontano da pallone d'oro e Messi) può essere comunque considerato decisivo e imprescindibile per una squadra che sta viaggiando intorno alla 6a posizione dall'anno scorso.
Non è che se uno non viene considerato da pallone d'oro allora non può essere considerato decisivo per la 6a in classifica.
La mancanza del concetto di "gradualità" in questo forum non smette mai di sorprendermi.