wonderwall ha scritto:
Non ci credo che la Lazio sta facendo un mercato migliore del nostro

La pensi così perché ti manca una visione d'insieme...
Di sicuro gli acquisti di Wallace e Immobile hanno scosso un pò l'ambiente e ridato un pizzico di fiducia. Altrettanto ha fatto la nomina di Angelo Peruzzi come team manager, figura molto importante sotto l'aspetto ambientale. Però c'è ancora tantissimo da fare e la squadra ancora ha diverse zone d'ombra.
A titolo esemplificativo...
Bisogna cedere un portiere. Uno tra Marchetti, Berisha e Vargic è di troppo. Il mercato dei portieri è ancora bloccato, qualche squadra di serie A alla ricerca di un portiere titolare c'è (penso al Torino) ma non so quanto possano essere interessate ai nostri.
Di sicuro non potranno restare tutti e tre.
In difesa bisogna piazzare Mauricio mentre Bisevac ha quasi trovato l'accordo con la società per farsi liberare e ha già diverse richieste in Francia (Nancy in primis). Deve comunque arrivare un altro centrale di difesa che completi il pacchetto arretrato, sempre sperando che De Vrij recuperi al meglio.
A sinistra con Radu e Lukaku siamo ok.
A destra con Basta e Patric si e no. Considerata l'alta propensione all'infortunio del serbo non so quanto si possa dormire sonni tranquilli. Patric non è malvagio ma è ancora una mezza incognita.
A centrocampo in teoria mancherebbero una mezzala e un vice Biglia (o comunque qualcuno con caratteristiche simili) che però non arriverà. Bisogna capire se resta Onazi (ad oggi direi più no che si, ma non si sa bene).
Sugli esterni d'attacco pesa ancora l'incertezza sul futuro di Keita, in tal caso a sinistra fiducia totale a Felipe Anderson con Kishna prima alternativa.
A destra se esce Candreva dovrebbe entrare Thauvin (secondo alcuni media i due giocatori saranno ufficializzati a breve).
Nel ruolo di centravanti c'è Djordjevic che avrebbe chiesto la cessione e interessa all'OL (il serbo ha diversi estimatori in Ligue 1).
In caso di cessione allora bisogna anche prendere un attaccante (sperando non ci sia la tentazione di tenersi Perea).