esser ha scritto:
nello specifico di conte io continuo a non credere in una sua permanenza a fine stagione, nonostante il suo lauto contratto duri ancora un altro anno: i nuovi proprietari la prima cosa che faranno sarà quella di ridurre drasticamente i costi degli ingaggi quindi quello dell'allenatore di 12 M netti (24 lordi l'anno) dovrebbe essere il primo ad essere tagliato e pure di parecchio oltre poi al resto della squadra.
Eh ma se Conte ha un contratto e non accetta riduzioni o tagli puoi fare poco, quei soldi gli e li devi dare comunque e fino all'ultimo centesimo (e se lo licenzi tu pagare anche il suo sostituto, ovviamente). A meno che (cosa che dubito avverrà) non si dimetta lui o appunto faccia un accordo consensuale per transare. Il coltello dalla parte del manico, come si suol dire, lo ha lui e non la società.
Poi, nel caso, bisogna vedere quali altre offerte si troverebbe sul tavolo nel caso in cui decidessi di piantare l'Inter. Ad occhio e croce non credo ci siano così tante panchine di big europee libere o in procinto di liberarsi adatte a lui.
In Italia credo nessuna. Le big spagnole no. Qualche big inglese? L'Arsenal è da considerarsi big?
A conti fatti le opzioni mi sembrano pochine.
Io lo vedrei bene come post-Simeone all'Atletico, ma dubito che si liberi quel posto a breve.
Mi sembra chiaro che senza alternative e offerte altrove valide e un anno di contratto (pagato profumatamente) gli convenga restare all'Inter. Anche come strategia intendo. Tanto dovesse andar male potrebbe sembra scaricare la colpa al non mercato o alla crisi della società. Cioè avrebbe ben poco da perdere rimanendo un altro anno.
esser ha scritto:
se poi il club dovrà tornare a barcamenarsi a metà classifica con l'unico scopo di arrivare al max all'ultimo posto disponibile per l'europa league?
Che l'Inter possa passare nel giro di 1 anno dallo scudetto a metà classifica lo trovo uno scenario alquanto improbabile. Anche se cedi qualche pezzo pregiato (e dubito partano tutti insieme e nella stessa sessione di mercato) per arrivare tra le prime 6 in Italia non è che ci vuole sta grande impresa epica. Anche perché non mi sembra che le altre big italiane abbiano 'sti grandi budget in ascesa o soldi freschi da investire sul mercato (salvo rarissime eccezioni, ma neanche tanto). Ma anche provare ad arrivare 4' non è impossibile eh, del resto l'Inter che arrivò 4' con Spalletti non aveva tutti sti fenomeni in squadra eppure il livello delle altre big e del campionato era grossomodo simile a questo attuale.