Rischio stangata UEFA, Juventus a -4% in Borsahttps://www.calcioefinanza.it/2023/04/2 ... 25-aprile/Partenza in salita per la Juventus in Borsa. Alla vigilia della sfida con l’Inter – valida per la semifinale di ritorno della Coppa Italia, che ripartirà dal risultato di 1-1 e dalle polemiche dell’andata – il club bianconero fa registrare un netto calo a Piazza Affari in apertura di seduta. Il titolo della Juventus fa registrare in particolare un calo del 3,96%, fermandosi a quota 0,3198 euro per azione.
I bianconeri si trovano nella fase più calda della loro stagione. La squadra è reduce da tre sconfitte consecutive in campionato e nelle prossime settimane – complice anche la giustizia sportiva – si giocherà il suo futuro tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Sul calo odierno pesa il rischio di una stangata da parte della UEFA, che potrebbe decidere in autonomia senza aspettare i tempi della giustizia sportiva in Italia.
Nel complesso, anche la Borsa di Milano (-1,1%) rallenta il passo rispetto all’avvio di seduta, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari in particolare è appesantita dal netto calo delle banche. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 187 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,32%. Tra gli istituti di credito soffre Unicredit (-3%). Male anche Mps (-2,7%), Banco Bpm (-2,4%), Intesa (-2,2%) e Bper (-1,5%). In flessione anche il comparto dell’auto dove Iveco cede il 2,5%, Stellantis l’1,6% e Cnh l’1,7%.
Debole l’energia con il prezzo del petrolio in rialzo. Eni (-0,1%), Tenaris (-0,2%) e Saipem (-1%). In calo anche le utility mentre il prezzo del gas sale sopra i 40 euro al megawattora. A2a cede lo 0,8%, Enel (-0,4%), Erg (-0,2%). Nel listino principale gli unici due titoli in terreno positivo sono Amplifon (+0,1%) e Inwit (+1%).