Io non sono uno col pallino degli allenatori (forse anche perché mi piace dire cose verificabili), ma Spalletti ha mostrato il miglior calcio di un italiana che abbia mai visto, e mi riferisco al primo ciclo romano piuttosto che al secondo quando già la manovra era molto meno verticale rispetto al passato sulla scia delle tendenze moderne, ed anche la squadra era nel complesso più scarsa.
Spalletti che va detto all'Inter non avrà fatto miracoli ma ha sempre raggiunto gli obiettivi stagionali risollevando i nerazzurri dopo anni bui. Quindi anche qui non si capisce proprio il disprezzo degli interisti verso di lui.
Pioli non può considerarsi al pari di Spalletti come carriera e quindi per lui già ci sta di più un certo pregiudizio supponente, ciò non toglie che ha fatto un lavoro eccezionale al Milan.
Spalletti non ha mai avuto una squadra per vincere un campionato in Italia, se avesse vinto uno scudetto con le squadre che ha allenato sarebbe stato un miracolo, e lo pigliano per il #@*§ perché lui i miracoli appunto li ha sfiorati e quindi passa per perdente invece di altri che proprio non ci sono andati manco vicini, insomma come lamentarsi di Gasperini all'Atalanta perché non ha mai vinto lo scudetto e quindi è un perdente
FORSE questo è l'anno in cui sulla carta, in relazione alla concorrenza, aveva la squadra per vincere il campionato. FORSE EH! Ricordiamo che è 20 anni che in Italia lo scudetto lo vincono solo strisciate e sicuramente la strisciata allenata da Spalletti non poteva vincere lo scudetto manco con Gesù Cristo in panchina.
Spalletti probabilmente passerà alla storia come l'uomo che ha spezzato questo monopolio, e come lo sta spezzando! Io so che ora potrebbe essere facile dire che Spalla c'aveva la squadra da scudetto dato come sta poggiando le palle in testa a tutti, ma a inizio stagione chi lo avrebbe detto? Io assolutamente no, anzi le cessioni di KK, Ruiz ed Insigne mi sembravano assolutamente troppo per essere metabolizzate in un anno solo.
Quindi parlare dopo è facile, io dico che Spalletti la squadra per vincere lo scudetto non l'ha mai avuta e non l'aveva manco quest'anno, poi se sta dominando poggiando le palle in testa a tutti giocando anche un calcio gradevolissimo è un altro discorso.
Sarebbe stato bello vedere questo Napoli contro una corazzata quale poteva essere l'Inter di Mancini/Mourinho e la Juve di Conte/Allegri, che erano degli ostacoli micidiali per outsider con sogni di gloria. Invece così il Napoli sta facendo sembrare facile una cosa che a inizio stagione non avrebbe immaginato manco il più ottimista tifoso partenopeo sotto acidi.
Comunque per Oshimen è stato fatto un investimento pesantissimo, eppure azzeccato anche quello (seppur mantengo delle riserve sul giocatore).