LM10 ha scritto:
Oggi non hanno ne berlusconi ne moratti e i tempi sono cambiati.
Prima con 30 milioni compravi chissà chi, oggi un discreto giocatore ti costa facilmente 80-100 milioni e te ne servono non uno ma undici se vuoi competere con real madrid, barcellona, psg, bayern, liverpool e city.
Il milan deve rifondarsi e ridimensionare le proprie aspettative.
30 milioni non sono tanti in ambito europeo, ma sono tanti in ambito italiano (dove i club che possono tirare fuori quella cifra così, sull'unghia, sono davvero pochi).
Cioè nessuno mi pare stia dicendo che il Milan debba vincere la champions league o competere con i top club europei (anche se appunto la storia dice che è un club che vale quel livello). Il problema attuale del Milan è che negli ultimi anni non riesce a competere alla pari nemmeno con l'Atalanta o con la Lazio (nelle ultime stagioni è praticamente sempre arrivata sotto a queste due squadre).
Gli investimenti fatti nelle ultime stagioni non saranno granché se confrontati con le big europee (ovviamente) ma sono tanta roba se confrontati con quanto speso dalle competitors italiane (esclusa Juventus, anche qui ovviamente).
Questi i risultati ottenuti nelle ultime stagioni:
2015/2016: 7' posto - Finale coppa Italia
2016/2017: 6' posto - Vincitrice Supercoppa Italiana
2017/2018: 6' posto - Finale Coppa Italia - Ottavi di finale E.L.
2018/2019: 5' posto - Semifinale Coppa Italia - Gironi E.L.
Non mi sembrano risultati lusinghieri. Di sicuro non mi sembrano in linea con quanto speso (posto che, ovviamente, non sempre spendere tanto vuol dire vincere).
Però è incorretto dire che il Milan non spende (per gli standard italiani) ma appunto ha speso male (se non malissimo). Basterebbe poco per una realtà come il Milan (per come la vedo io) per stare stabilmente tra le prime 4 in serie A.