termopiliano ha scritto:
Mi sa che stiamo andando un po' fuori tema, per questo ti rispondo brevemente sul tema (magari poi lo sposterò sul topic del Milan)....
esser ha scritto:
anche qui bisogna fare un po di cronistoria precisa. come ben sanno i tifosi rossoneri, il buon padre pioli dopo sole poche settimane dal suo arrivo era gia con un piede e mezzo fuori da milanello: il suo milan giocava da schifo, aveva una pessima posizione in classifica ed aveva perso punti in maniera oscena, poi viene ingaggiato ibra e da li scatta la miracolosa inversione di rotta. in pratica senza il suo arrivo oggi don stefano sarebbe gia bello che andato, altro che secondo posto l'anno scorso e scudetto quasi in tasca quest'anno...
Mi parli di cronistoria precisa e poi dici che Pioli volevano farlo fuori già dopo poche settimane. E daje su.
Cioè che la squadra che prese in corsa da Giampaolo aveva dei difetti è palese e lampante, così come è certo che l'arrivo di Ibrahimovic diede una bella mano, diciamo anche decisiva dai. Ma per quanto l'attuale serie A sia mediocre non basta un Ibrahimovic 40enne a farti svoltare e per me nell'ottimo ciclo rossonero di questi 2/3 anni Pioli più di qualche merito in tal senso lo ha. Se poi per te non è così va bene, punti di vista. Ci sta di pensarla diversamente.
"Milan, Pioli cacciato per fare spazio a Rangnick?/ Il tedesco potrebbe arrivare…
Calciomercato Milan, Stefano Pioli a rischio esonero: secondo le ultime indiscrezioni, Ralf Rangnick potrebbe arrivare in panchina già in questa stagione.
Stefano Pioli a rischio esonero. La posizione dell’allenatore del Milan sarebbe in bilico e secondo indiscrezioni raccolte da Il Giornale, per il tecnico sarà fondamentale non sbagliare le prossime tre partite che vedranno i rossoneri sfidare Lazio, Juventus e Napoli. Tre partite molto difficili per Pioli che potrebbe essere esonerato qualora i risultati non dovessero essere quelli che si aspetta la società. Secondo quanto fa sapere Il Giornale, il futuro di Pioli dipenderebbe proprio dalle prossime tre partite ed, eventuali sconfitte, potrebbe dare il via all’esonero e all’arrivo anticipato sulla panchina rossonera di Ralf Rangnick che avrebbe così la possibilità di conoscere immediatamente l’ambiente in cui lavorerà nella prossima stagione. Per Pioli, dunque, sarà fondamente non commettere passi falsi per poter restare sulla panchina rossonera fino al termine della stagione.
PIOLI VIA DAL MILAN PER RANGNICK?
L’obiettivo di Stefano Pioli è cercare di portare a casa la qualificazione in Europa League e a tal proposito saranno fondamentali le prossime tre sfide contro Lazio, Juventus e Napoli. Tuttavia, i dirigenti del Milan stanno già lavorando alla prossima stagione e se i risultati di Pioli non saranno soddisfacenti, si potrebbe anticipare l’arrivo di Ralf Rangnick. L’Amministratore delegato Ivan Gazidis sarebbe già a lavoro per l’arrivo di Rangnick che starebbe già dettando le strategie per il calciomercato estivo e per preparare una squadra in grado di lottare per i primi posti della classifica nella prossima stagione. Prima di pensare al futuro, tuttavia, c’è ancora una stagione da concludere e Pioli, per ora, resta concentrato sui suoi obiettivi e su quelli della squadra."
https://www.ilsussidiario.net/news/mila ... e/2044341/Pioli: “Io via dal Milan? Non è una cosa che mi preoccupa”
Il tecnico rossonero alla vigilia della delicata trasferta del San Paolo contro il Napoli: “Pensiamo solo a fare bene, poi chi prende delle decisioni le prenderà”.
"Non so se il club abbia già deciso ma non è una mia preoccupazione né dei miei calciatori. La nostra unica preoccupazione è fare bene. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro iniziato a ottobre e dobbiamo fare di tutto perché noi e il club si rimanga soddisfatti, poi chi prende delle decisioni le prenderà”. Stefano Pioli continua ad andare dritto per la sua strada sebbene il suo destino appaia segnato, col Milan che avrebbe già scelto Ralf Rangnick come allenatore per la prossima stagione."Siamo dei professionisti, viviamo di passione per il nostro lavoro e ognuno di noi ha delle ambizioni personali che possono essere soddisfatte solamente se lavoriamo di squadra", taglia corto il tecnico rossonero."
https://www.corrieredellosport.it/news/ ... preoccupa_