arres82 ha scritto:
Secondo me il portiere è uno dei ruoli in cui è più sensato investire.
Magari sbaglio io, eh, ma gli errori dei portieri si traducono quasi sempre in gol subiti, e le prodezze si traducono in gol evitati.
E a fine stagione la cosa si può tradurre in punti pesanti.
Poi ovvio che non è una cosa così semplice, ma se un portiere ti fa un miracolo in più di un altro ogni 4 partite, a fine anno sono 10 miracoli in più... se ne fa anche solo la metà in partite vinte con solo un gol di scarto, a fine anno sono 10 punti in più.
Non sto dicendo che è fattibile fare questa contabilità, però un portiere può fare più la differenza (sia in positivo che in negativo) rispetto a moltissimi altri ruoli.
O magari sono io che la vedo troppo semplice.
Quotone. Nella visione popolare il portiere è lo sfigato della squadra perché da piccoli nessuno voleva farlo, ma nel calcio è un ruolo determinante molto più di quanto si crede. In particolare per me si tende a sottovalutare il suo apporto al gioco in difesa, l'esempio più lampante per capirlo è Alisson Becker alla Roma e al Liverpool. Un portiere forte fra i pali, forte in uscita e forte coi piedi, in pratica si giocava in 5 in difesa e i difensori potevano giocare in maniera più "spregiudicata" e alta, magari provando un intervento audace che può portare a un recupero alto e a un contropiede pericoloso. Il tutto perché dietro sapevano ci fosse una garanzia, e un lancio lungo non recuperato 2 volte su 3 finiva ad Alisson. Inoltre in fase di pressing avversario avevi la possibilità di passarla in sicurezza a un uomo in più che magari ti fa anche ripartire l'azione. La stessa identica difesa con Olsen, portiere valido in porta, a parte 1-2 papere, ma completamente inefficiente in uscita e coi piedi, ha fatto schifo.
Il Liverpool prima dell'arrivo di Alisson aveva Karius, che fino alla disastrosa finale era considerato un portiere mediocre ma affidabile, non vince niente, arriva Alisson con praticamente la stessa squadra e vincono Champions e campionato. Non è un caso.
In generale, se un portiere è bravo in porta ma scarso coi piedi e in uscita, hai Olsen, se è scarso in porta ma bravo in uscita e coi piedi hai un difensore o un centrocampista, se lo hai forte in uscita e in porta hai un portiere affidabile e costa 30-40 milioni, se lo hai con tutte e 3 le caratteristiche hai un portiere che ne nascono 4-5 in tutta una generazione e costa 60-70 milioni.
Poi puoi anche vincere con un portiere della prima tipologia se la tua squadra e il tuo allenatore sono abbastanza forti da metterci una pezza (e comunque Handanovic è un gran portiere in là con gli anni, che è diverso), ma come per qualsiasi altro ruolo del campo.
Poi il caso Donnarumma è a parte, italiano, giovane e fortissimo nei primi due particolari, quindi ci sta possa costare una 50ina di milioni perché ti copri il ruolo per 10 anni almeno.