fashi! ha scritto:
Giuste le domande sulle capacità di questo Mirabelli ma perlomeno è uno di ruolo, io preferisco lui a un altro nome messo lì solo perchè ha giocato da noi.
Infatti queste domande poniamocele pure per i tanti ex giocatori milanisti che tutti i tifosi sembrano voler accogliere a braccia aperte.
Non è che basta tirare fuori qualche nome tra le nostre vecchie glorie per formare una dirigenza seria, valutiamo pure loro.
I nomi che girano cos'hanno fatto in ambiente dirigenziale per meritarsi un posto qui da noi? Maldini cos'ha fatto? Boban? Costacurta? Stam? (per dirne alcuni di cui si è parlato).
Albertini perlomeno ha avuto una carriera in federcalcio ma per gli altri stiamo parlando solo di ex calciatori (a quanto ne so) senza esperienza e a me non basta una gran carriera tra le nostre fila per avere un posto in società.
Parliamoci chiaro, in società abbiamo avuto entrambi i tipi: Tassotti che sa il fatto suo (ai tempi pure Leonardo) ma pure Baresi che (sempre sia lodato) è tenuto solo per gratitudine senza nessuna utilità vera, per non parlare degli avvicendamenti in panchina dove abbiamo messo 3 allenatori impreparati solo perchè "cuorirossoneri".
Se ci limitiamo a figure secondarie ben vengano tutti ma nei ruoli chiave voglio gente capace e essere un ex giocatore rossonero non è un requisito sufficiente.
I grandi ex sono richiesti a gran voce dal popolo perché
1. essendo stati ostracizzati sono visti come opposti alla vecchia gestione
2. tirano e attirano. Se va a trattare Maldini fa più figo sia a livello mediatico, sia a livello di rapporti con i giocatori.
In ogni caso, i salvatori della patria esistono solo nei sogni e nei romanza, da un po' nemmeno lì. Si tratta semplicemente di tracciare una strategia e perseguirla.
Il Milan ha ancora tante risorse, anche se parte da una situazione contabile difficile (cè da dire che mi pare che il monte stipendi è stato decisamente abbassato).
Per farci un'idea di come opereranno i cinesi bisognerà attendere gennaio.