termopiliano ha scritto:
esser ha scritto:
possibile che in italia anche a livello giovanile non si riesca a trovare qualcosa di meglio di Kvaratskhelia (sempre copia e incolla...) et similia??
Dipende.
Come dicevo nel mio post precedente, il Napoli con Giuntoli ha sempre scandagliato il mercato italiano (con fortuna alterne). Ha pescato giocatori importanti (e che hanno fatto le fortune del club) ma anche delle sole (e non necessariamente pagate pochissimo, penso su tutti a Verdi). Ci sta.
Ma nella fattispecie e vista la storia recente del Napoli nell'era di Giuntoli d.s. questa tua critica (diciamo così) è rivolta al bersaglio sbagliato (per dire, l'Insigne che dovranno sostituire è un prodotto del loro settore giovanile).
infatti, come dicevo prima, il mio discorso non era riferito esclusivamente al napoli ma avevo preso spunto dalla notizia per fare una sorta di j'accuse a tutto il sistema calcio italiano e a tutti i grandi club nostrani che, in un palese momenti di crisi economica e tecnica, invece di scandagliare in maniera certosina i nostri settori giovanili, preferiscono puntualmente rivolgersi al mercato straniero... il tutto però senza neppure potersi permettere elementi di valore ma solo semplici scommesse che tutto sommato si potrebbero fare trabnquillamente anche in italia cosi perlomeno da dare una spinta maggiore al mercato nazionale piuttosto che sempre e solo a quello estero...
termopiliano ha scritto:
Poi anche sul discorso del andare a pescare sul mercato estero ci sarebbero dei distinguo da fare, perchè non tutti i mercati sono uguali. Per me, ad esempio, i club italiani guardano poco (e male) alla Ligue 1 e alla Ligue 2. Da quelle parti vengono fuori tantissimi talenti ma quelli bravi (anche a prezzi abbordabili) vanno in Premier (e ultimamente anche in Bundesliga, in alcuni casi) e non in serie A.
in questo ci vedo purtroppo parecchie ingerenze da parte dei procuratori i quali ormai sono una sorta di aziende private per cui se, un club ha a che fare con loro, il piu delle volte deve accettare sia di "rifornirsi" dal suo parco assistiti sia arrivare a diversi compromessi affinche i giocatori che gli interessano possano firmare con loro o rinnovare i contratti.
insomma non penso che le squadre italiane non sondino il campionato francese (da questo punto di vista ad esempio il milan sta pescando spesso in ligue 1) però evidentemente ci devono essere degli equilibri tra club e procuratori che non devono essere modificati per cui se non si vuole entrare in un circolo vizioso dal quale uscire con le ossa rotte (vedi associarti a raiola...) allora ci si deve buttare su altri campionati esteri ma di livello abbastanza inferiore.
e di conseguenza se una big come il napoli per "rinforzarsi" a costi bassi va addirittura a cercare nel campionato russo allora significa che la nostra serie a sara sempre meno competitiva e continueremo appunto a faticare sempre piu a superare anche solo i gironi di champions...