aladestra ha scritto:
Onestamente il mercato dell'Inter non mi ha convinto molto: ha speso un sacco di risorse, ma si è cercato colpi ad effetto per il marketing, senza migliorare la rosa laddove era veramente carente. Ho dubbi sul ruolo di Gabigol in un 433 (in cui peraltro ci sono esterni capaci come Perisic e Candreva). Penso che Joao Mario, che all'europeo mi è molto piaciuto, sia stato stravalutato. Mancano tre tasselli fondamentali: i due terzini e un regista/uomo d'ordine della mediana (cosa che evidentemente Banega non è, essendo più mezzala d'attacco). Non è possibile dopo tanto tempo trovarsi ancora con D'Ambrosio e nagatomo (dopo essere passati per i vari Telles, Santon e per la singolare vicenda Erkin). Con i 70 milioni investiti complessivamente per il brasiliano e il portoghese prendevi buonissimi esterni (sarebbe bastato davvero non troppo pur di migliorare la squadra: non sarebbe stata un'Inter migliore ad esempio con due tra Darmian, Widmer, Fabinho, Criscito?) In mediana avrei fatto pazzie per un uomo alla Borja Valero. Infine volendo strafare, se si fosse riusciti a piazzare un po' di eccedenze (Brozovic a 20 abbassando le pretese, magari, e pure alla juve) si poteva prendere un centrale (perchè non maksimovic, che Cairo avrebbe volentieri destinato ad un'altra squadra che non fossimo noi del napoli). Mi perdonino gli interisti, provo a tracciare anche una mia ipotetica Inter ideale, giocando un po':
-------------------------------------------------Handanovic
--------Widmer (12 mil)-------Miranda-------Maksimovic (20 +eventuali contropartite)--------- Darmian(15-18 mil.)
---------------Banega--------------------Borja Valero (15-18 mil)------------Kondogbia
------------- Candreva (23 mil)-------------Icardi--------------------Perisic
Allenatore: Prandelli o Di Francesco
Lo ripeto da tempo, per me se si crede davvero nelle potenzialita di Icardi allora bisogna impostare la squadra in maniera da farlo rendere al meglio e negli ultimi anni la sua stagione migliore, quella in cui è diventato capocannoniere, è stata giocando col 4-3-1-2 dei primissimi mesi di Mancini. Tutte le volte successive in cui si è cambiato modulo, e quindi col 4-2-3-1 o col 4-3-3, wandito ha sempre avuto parecchie difficolta in fase di finalizzazione essendo regolarmente troppo solo in area avversaria e facile preda dei raddoppi difensivi.
Purtroppo dalla scorsa stagione il mancio ha insistito assurdamente col suo modulo di riferimento ed in quest'ottica ha quindi impostato il mercato portando a casa un elemento di valore come perisic che però fa la differenza solo se gioca come attaccante esterno perche schierato come seconda punta o addirittura come trequartista, fa abbastanza #@*§.
E adesso con debur mi pare che si sta seguendo lo stesso copione, solito modulo di partenza abbastanza standardizzato che non concede ad icardi di essere sfruttato al meglio. Mi auguro che nel corso della stagione il tecnico olandese si mostri meno intransigente tatticamente del suo predecessore e provi anche qualcosa di diverso dalle sue ideologie tattiche però resta la mia diffidenza verso un allenatore straniero che ha zero esperienza di un campionato tatticamente difficilissimo come la serie A.
Per questo avrei preferito che suning puntasse ad un mister di esperienza e conoscenza approfondita del calcio italico come appunto poteva essere Prandelli: per un club importante ed un ambiente notoriamente complicatissimo come quello nerazzurro, forse il buon Cesare poteva essere la scelta migliore rispetto al volenteroso ma inesperto debur...