il Mister ha scritto:
Anche Conte giocava con il 4-2-4, poi si è fissato con la difesa a tre.
Io quest'anno ho visto giocare abbastanza spesso la Lazio, sempre con una sola punta. Poi sì, ci puoi mettere Correa e Luis Alberto, ma mica sono punte.
Entrambi (Conte e Inzaghi) sono stati attratti da 'sta maledetta difesa a 3
Scherzi a parte. Ultimamente abbiamo giocato sempre a 3. Ma va detto che per come è impostata la rosa della Lazio è una scelta quasi obbligata. Anche negli interpreti da mettere lì davanti (Correa e Luis Alberto non sono punte ma sono comunque giocatori offensivi).
Sul discorso dell'unica punta o delle due o delle tre punte.
Inzaghi non gioca 4-2-4 o robe simili. Ma cio non toglie che non sia un difensivista. Che poi se ne facciamo un discorso di punte di ruolo (tu di punte parlavi), Sarri con quante punte gioca? Nel 4-3-3 la punta è giocoforza una.
Lo scorso anno, ad esempio, giocavamo 3-5-1-1 con il solo Luis Alberto dietro Immobile. Ma Milinkovic in pratica faceva il centrocampista solo sulla carta, delle volte giocava proprio dietro Immobile (e difatti il serbo ha vissuto una stagione realizzativamente parlando devastante). Parolo si inseriva costantemente. I due quinti curavano solo la fase di spinta. Questo per dire che al di là del ruolo naturale degli interpreti bisogna vedere cosa gli chiede di fare l'allenatore. L'Inter di Mourinho, ad esempio, giocava con molti giocatori offensivi, ma all'occorrenza Eto'o faceva anche il terzino.
Poi è ovvio che un allenatore deve (o dovrebbe?) adattarsi agli interpreti che ha in rosa. Alla Lazio ha dimostrato di saperlo fare (anche se quest'anno a tratti mi è sembrato troppo integralista).
In un altra realtà (che non credo sarà la Juve) vedremo.