E' un po' di tempo che sono dubbioso sull'origine dell'universo e l'esistenza o meno di un disegno superiore, comunque lo si voglia chiamare. Non ho una posizione netta a riguardo.
Però che sia il caso o un dio o un Savorani o Ymir Fritz,
ringrazio qualunque motivazione mi abbia resto quel che sono, e conseguentemente anche quello che non sono. E cioè questo:
Socrate ha scritto:
Eppure per avere la meglio di una squadra simile ci fu bisogno del solito scandalo clamoroso e vergognoso

Un complessato perché brutto o, equiprobabilmente, brutto perché complessato, che ce l'ha con la Juve perché esemplificativa del complesso. Un tizio che se, come principia ogni suo discorso, "la gente guardasse la partite..." di quel 2011/12 converrebbe senza pensarci due volte che quel campionato (ma anche la partita che lui definisce ora scandalo, dove al Milan manca un rosso e un altro gol al passivo sempre regolare) fu una sequela di errori pro Milan (qualcosa come quasi 20 rigori stagionali, la metà farlocchi, e dio sa quante altre situazioni strane), e una Juve che tra gol ingiustamente annullati e rigori non si sa come non visti doveva fare 40 azioni, 20 palle nitide per fare 1 gol. Già dalla prima giornata, due rigori negati e gol buono annullato, chiaro segnale.
Juve che partendo da under-dog e svelando tutti i bluff di quel Milan, in primis T. Silva e Boateng, ottimi giocatori, ma non i super fuoriclasse megagalattici spacciati al tempo, stradominò l'intero anno senza perdere mai e in 6 ore di gioco con i rossoneri, anche quando schierava le riserve Del Piero, Borriello, De Ceglie e un altro po' Rinaudo faceva la partita e giocava benissimo.
Quindi, ripeto. Contentissimo di non essere un tipo come quello, ritornato dopo probabilmente un periodo buio con il solo intento di rompere i maroni in generale. Ma a ben vedere, forse è sempre stato questo il suo scopo: arzigogolare teorie e discorsi articolati per nascondere le sue inclinazioni di tifo, come Bayern, giocatori esteticamente brutti e che incarnano la forza dei suoi personaggi preferiti dei cartoni animati.