Seraph33 ha scritto:
Comunque tornando seri, non sono molto d'accordo, o meglio, sono d'accordo solo in minima parte, ci sono delle precisazioni da fare. Innanzitutto il deprezzamento è dovuto principalmente al rendimento degli ultimi due anni e mezzo, in cui diversi giocatori hanno più che dimezzato il loro valore economico. Ti faccio un paio di esempi: A gennaio 2020 Rog e Nandez valevano rispettivamente 20 e 36 milioni, negli ultimi due anni Rog non ha giocato e si è rotto due volte il crociato mentre Nandez tra problemi con la società, con la giustizia e fisici ha perso tanto valore; entrambi ora valgono meno della metà ed era così anche a gennaio 2022 prima di retrocedere. Simeone e Vicario sarebbero stati venduti comunque a quelle cifre o poco più, mentre hai valorizzato Bellanova e Carboni realizzando due ottime plusvalenze. Le noti dolenti riguardano principalmente Cragno e Joao Pedro, che molto probabilmente sarebbero rimasti a Cagliari in caso di salvezza e che hai trattato al ribasso per liberarti degli ingaggi fuori portata per la B. Non è un caso che il Cagliari abbia cercato di liberarsi di Cragno e Joao prima di Nandez o Rog, perché erano due giocatori con ingaggi alti ma che a bilancio stavano a zero, e, quindi, anche svenduti ti avrebbero fatto fare plusvalenza.
Di fatto il Cagliari ha fatto solo plusvalenze con le cessioni, tranne forse una piccola minusvalenza con Simeone anche se non sono sicurissimo. Non capisco perché debba essere una cosa fine a sé stessa, anche perché adesso non ha più necessità di vendere e potrà avere anche maggior potere contrattuale sulla probabile cessione di Nandez.
Non siamo d'accordo perché (anche se in maniera velata) nelle tue considerazioni leggo (delle volte tra le righe, delle volte meno) l'assunto di base del "tutto sommato non gli è andata malaccio retrocedere". Io su questa cosa purtroppo o per fortuna mi trovo in disaccordo e ti ho spiegato più volte il perché. Punti di vista.
In certi casi la retrocessione può smuovere l'ambiente e la società, ma visto e considerato che a Cagliari (sempre con Giulini) già ci erano cascati qualche annetto fa non credo molto nel concetto di "retrocessione salutare". Il "cosa fine a sé stessa" la intendo in questo senso (in generale non credo che i tifosi sardi siano entusiasti del lavoro di questa società).
Chiaramente il mercato è solo alle prime battute eh, giudicare quello in entrata dei sardi è al momento impossibile visto che praticamente non si sono ancora mossi. Vedremo come, quando e quanto reinvestiranno dei soldi incassati dalle cessioni e ne riparleremo.
Per fare un discorso generale, in pratica stiamo discutendo di una società che in questi anni ha collezionato una serie disastri clamorosi e tu ne parli e la esalti quasi come un modello da imitare perché ha messo a segno delle plusvalenze. Bho, che ti devo dire se non "de gustibus"
