Iachini non doveva essere esonerato prima e Prandelli non doveva dimettersi ora, dopo una sconfitta col Milan e dopo una vittoria per 4-1 a Benevento, ma è stato divorato dalla pressione, anche dalla coscienza di avere una rosa che vale molto più dei punti ottenuti.
A differenza di Iachini che ha avuto sempre tutto l'ambiente contro, e venne esonerato dopo un pareggio tranquillo a Parma (ora fa ridere a pensarci), Prandelli ha sempre avuto il sostegno più o meno dell'ambiente, ma ormai evidentemente non sopporta la pressione, le varie sconfitte rimediate nel finale negli ultimi mesi hanno lasciato un segno troppo profondo evidentemente e depresso lui e l'ambiente.
La cosa che rimprovero a Prandelli è andarsene dopo aver finalmente proposto una difesa/centrocampo a 4 convincente, che meritava un altra chance e che forse era la soluzione per un gioco finalmente più dinamico.
Se si deve giocare a 3 dietro, meglio Iachini probabilmente, ma è troppo inquadrato, poi gli hanno ceduto l'ottimo Duncan che poteva tornare utilissimo.
Secondo me l'errore più grande di Iachini è stato preferire Kouame a Vlahovic, spero continui a puntare sul serbo e su Eysseric che stava venendo su molto bene ultimamente.
Bella la lettera introspettiva di Prandelli, però tutta questa profondità mi pare quasi un po' fuori luogo, perché insomma, e se la Fiorentina pareggiava a #@*§ al 93' tutta questa consapevolezza ci sarebbe stata?
Fatto sta che la squadra sicuramente non è serena e forse così si spiegano i tanti errori dei singoli. Okay che la zona retrocessione è abbastanza distante, ma non credo la rosa della Fiorentina sia in ogni caso soddisfatta di lottare per la salvezza.