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MessaggioInviato: mer 28 ago 2024, 17:25 
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Reg. il: dom 28 lug 2013
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ADLI È UN NUOVO CALCIATORE DELLA FIORENTINA

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Yacine Adli dall’ A.C. Milan.

Adli, nato a Vitry-sur-Seine (Francia) il 29 luglio 2000, è cresciuto nel settore giovanile del Paris Saint-Germain, Club con il quale ha anche esordito in Ligue 1 nel 2018.

Il nuovo centrocampista viola ha vestito anche, in 104 occasioni, la maglia del Bordeaux e, nell’ultima stagione con il Milan, ha collezionato 33 presenze tra Serie A, Coppa Italia, Champions League ed Europa League segnando un gol.

Adli indosserà la maglia numero 29.


https://www.acffiorentina.com/it/news/tutte/prima-squadra-maschile/2024-08-28/adli-e-un-nuovo-calciatore-della-fiorentina


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MessaggioInviato: ven 30 ago 2024, 20:20 
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Viola scatenata!
In arrivo Gosens, Bove e Cataldi.


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MessaggioInviato: dom 1 set 2024, 9:28 
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Piccola curiosità. Personalmente non lo sapevo ma il Richardson preso dalla viola (Amir) è il figlio di Michael "Sugar" Ray (ex cestista noto soprattutto per il suo passato alla Virtus Bologna).


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MessaggioInviato: lun 2 set 2024, 12:11 
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Tra i temi che tengono banco in casa Fiorentina c'è la gestione dei portieri tra Pietro Terracciano e il nuovo arrivato David de Gea, con l'italiano al quale sono stati affidati i gradi di titolare nel match di ieri contro il Monza.

E proprio al termine della gara, pareggiata con il risultato di 2-2 in rimonta da parte dei viola, sul tema si è espresso il tecnico dei toscani Raffaele Palladino: "Non c'è nessuna gerarchia in questo momento, ho voluto vedere sia uno che l'altro in queste prime uscite per capire chi era più avanti o più indietro. Sono contento di tutti e due per come hanno giocato, David veniva da un anno di inattività e oggi abbiamo preferito farlo riposare, era davvero distrutto dopo i 120 minuti dell'altra sera. Dalla sosta inizieremo a ragionare per stabilire delle gerarchie".

TMW


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MessaggioInviato: lun 2 set 2024, 12:16 
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Reg. il: dom 28 lug 2013
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Sarò "vecchio stampo" ma il ruolo di portiere è (imho) l'unico che deve prevedere delle gerarchie chiare fin dall'inizio della stagione. C'è un titolare e una riserva. Al massimo (visto che va di moda) un titolare in campionato e uno nelle coppe (ed è già tanto così). Avere due mezzi titolari solitamente equivale ad avere due mezze riserve (semi cit.)


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MessaggioInviato: gio 10 ott 2024, 18:51 
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Reg. il: dom 28 lug 2013
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Assolto Gudmundsson. Il calciatore: "Posso finalmente andare avanti con la mia vita"

Attraverso una storia pubblicata sul proprio account Instagram, Albert Gudmudsson ha espresso la propria soddisfazione per l'assoluzione arrivata dall'accusa di "cattiva condotta sessuale" che lo vede coinvolto, per alcuni fatti risalenti all'estate 2023.

"Questa è la chiara conclusione del tribunale distrettuale di Reykjavik in una sentenza emessa oggi. Pur sempre fiducioso di un esito positivo del caso, la sentenza arriva con qualche sollievo. È stato un anno difficile, onestamente e non è facile da affrontare mentalmente, ma ho imparato che la mia famiglia e i miei amici sono tutto per me e gli sarò per sempre grato.

Infine, vorrei esprimere che non sosterrò mai alcuna forma di violenza. Come padre di due figli, tra cui una figlia piccola, e con tre sorelle minori, spero sinceramente che questo caso non causi alcun danno ad altre donne che sono genuine vittime di violenza. Ora posso andare avanti con la mia vita e concentrarmi su ciò che so fare meglio


https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/assolto-gudmundsson-il-calciatore-posso-finalmente-andare-avanti-con-la-mia-vita-2021891


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MessaggioInviato: gio 10 ott 2024, 20:28 
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Reg. il: lun 4 giu 2012,
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termopiliano ha scritto:
Sarò "vecchio stampo" ma il ruolo di portiere è (imho) l'unico che deve prevedere delle gerarchie chiare fin dall'inizio della stagione. C'è un titolare e una riserva. Al massimo (visto che va di moda) un titolare in campionato e uno nelle coppe (ed è già tanto così). Avere due mezzi titolari solitamente equivale ad avere due mezze riserve (semi cit.)


una volta che acquisti un top (o ex top) come de gea è molto difficile pensare che poi lo si possa relegare al ruolo di semplice secondo soprattutto se davanti a lui c'è un portiere tutt'altro che trascendentale come terracciano...

IMHO se la viole fosse stata certa delle qualita del loro numero uno perche allora fiondarsi su uno come de gea che anche se non al massimo della forma ha qualita, tecnica ed esperienza che un terracciano qualsiasi si puo solo sognare da qui fino alla fine dei suoi anni?


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MessaggioInviato: gio 5 dic 2024, 13:30 
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Reg. il: lun 4 giu 2012,
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Bove, carriera a rischio. S'indaga sul Dna e la miocardite: futuro all'estero?

I medici hanno trovato una cicatrice sul cuore: con un defibrillatore non potrà giocare in Italia

Mentre tutto tace all’ospedale Careggi, chiuso in un improvviso silenzio, l’équipe cardiologica che da domenica sera ha in cura Edoardo Bove esplora la difficoltà del caso. I dottori stanno passando al setaccio non solo lo storico diagnostico del centrocampista viola, ma anche il suo codice genetico, sempre nel tentativo di chiarire il perché dell’arresto cardiaco del Franchi. Il ritorno in campo, almeno quello in Italia, è ormai appeso a un filo sottilissimo, anche perché quella piccola cicatrice sul cuore, emersa nella risonanza magnetica ripetuta due volte dal ricovero, potrebbe avere una spiegazione più antica. L’aritmia sul prato e quei secondi sembrati anni potrebbero avere una origine subdola e difficilmente prevedibile. Per questo l’attenzione è massima sia sulla miocardite del 2020 figlia del Covid, che il talento allora alla Roma avrebbe superato con cortisone e riposo e senza apparenti strascichi, sia su eventuali fenomeni pregressi durante l’adolescenza. Da quel 2020 in poi, la risonanza magnetica cardiologica è diventata un’usanza nelle visite con idoneità sportiva fatte da Edoardo a Villa Stuart fino al 2023: nella clinica della Capitale confermano che niente di allarmante è mai apparso in quei tracciati, mentre i nuovi esami di secondo livello, successivi all’aritmia, hanno evidenziato l’impronta all’altezza del ventricolo sinistro. Ben prima di cederlo in prestito a Firenze (sarebbe scattato l’obbligo di acquisto con il 60% delle presenze) il 30 agosto, Bove ha comunque ottenuto l’idoneità sportiva per il 2024-25: la Roma in questo caso si era rivolta alla clinica Paideia, poi la Fiorentina non aveva ripetuto la pratica in un centro di Medicina dello sport convenzionato con il Coni. Per la legge, bastava avere in mano il precedente certificato, valido per la Federazione italiana.

In mezzo a queste continue analisi e a questi rimpalli di documenti, c’è Bove, lì fermo in un’attesa difficile da mandare giù. Pimpante, in miglioramento costante, è ora nella terapia intensiva del reparto di Cardiologia, l’Utic, meno "emergenziale" di quella dell’equivalente del Pronto Soccorso, ma con tutto il supporto farmacologico e strumentale del caso. Lo descrivono come incredulo e anche irritato per il clamore attorno: vorrebbe solo essere trattato come un calciatore ai box, uno che quando è fuori causa, tifa a distanza i propri colori, come ha fatto ieri dall’ospedale. Era stato lui stesso a chiedere ai compagni di evitare magliette celebrative, ma ieri le immagini del Franchi lo hanno comunque commosso. Arriva direttamente da lui il diktat per il suo intorno: bocche cucite, parlano solo i canali ufficiali. Del resto, il momento è delicato, l’apprensione evidente anche davanti a Careggi, in cui anche ieri i dirigenti viola come d’abitudine sono venuti in visita nonostante la partita serale.

indagine genetica— Per il secondo giorno di fila l’ospedale fiorentino non ha comunicato nulla, neanche un bollettino di circostanza, un po’ per proteggere la privacy richiesta e un po’ perché proprio nelle ultime trentasei ore il livello diagnostico si è fatto ancora più approfondito. Soprattutto sul versante del Dna per capire se c’era alla base una malattia di origine genetica, nel dettaglio una cardiomiopatia, da poter collegare a un caso "estremo" come quella di domenica scorsa: servirà almeno un mese per avere una mappatura completa con i risultati degli esami. Sia in questo caso così infido, che nell’eventualità di un danno successivo a una miocardite, anch’esso a volte sfuggente nei tracciati, la prassi cardiologica impone l’uso di un defibrillatore di "prevenzione secondaria". È un piccolo apparecchio da impiantare attraverso una operazione che possiede tutte le funzioni del pacemaker e che, anche in caso di un’aritmia potenzialmente letale, dà una scarica elettrica al cuore attuando un "reset" del battito e ristabilendo un ritmo regolare.

come eriksen?— Si tratterebbe dello stesso defibrillatore sottocutaneo che fu inserito sottopelle a Christian Eriksen nel 2021: se ne è già parlato in Cardiologia, la famiglia Bove è stata informata fin nel dettaglio. Il timore è che il caso del talento romano e del campione danese si assomiglino molto di più di quanto si pensasse all’inizio. Le stringenti regole italiane, figlie anche della tragica morte dell’ex capitano della Fiorentina Davide Astori, hanno impedito a Christian di continuare qua, ma l’ex Inter ora gioca felicemente in Premier, in un top team, nel grande United: in casi come questo la carriera può quindi andare avanti, pure ad alti livelli, ma sempre fuori dalla Serie A. Insomma, anche per Bove potrebbe presto aprirsi una prospettiva simile: la palla scorrerà sempre, ma Edo potrebbe inseguirla solo lontano da qui, in campionati differenti e più "permissivi" come quello inglese. Tre anni fa, all’epoca del caso Eriksen, Bove era solo un ragazzino di belle speranze che bussava alle porte della prima squadra, anzi proprio in quell’estate José Mourinho gli apriva la Trigoria dei grandi, ora è uno dei migliori talenti su piazza, arrivato giusto al momento del decollo. Per questo, è dura davvero a ventidue anni veder cambiare la realtà davanti in pochi attimi terribili e rassegnarsi all’idea di quanto sia bello semplicemente essere vivi: ieri Edo avrebbe soltanto voluto stare lì, al Franchi, in mezzo ai fratelli trovati in questa città.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/ ... tero.shtml


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MessaggioInviato: ven 13 dic 2024, 2:39 
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Fiorentina, l‘agente di Biraghi e Parisi sbotta: “A gennaio andranno via”

Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Lask, sorprendendo tutti con le sue dichiarazioni su Cristiano Biraghi. L'allenatore viola, infatti, ha spiegato che l'esterno non è stato convocato per il match di Conference League per scelta tecnica. Subito dopo, ai microfoni di FirenzeViola, ha preso parola Mario Giuffredi facendo il punto sul futuro dell'esterno viola e su quello di Fabiano Parisi, entrambi suoi assistiti. Ecco le sue dichiarazioni:

Fiorentina: parla l’agente di Biraghi
“A Palladino risponderò a fine mercato, oggi non mi va troppo di parlarne. Ma a gennaio andranno via entrambi".

L'agente di Biraghi e Parisi sul loro futuro
"Di sicuro dico solo che se andranno, poi a Palladino risponderò a tempo debito così vediamo quante palle ha. Sicuramente abbiamo qualcosa, ma i giocatori andranno via entrambi. Non so ancora se a titolo definitivo, ma il loro capitolo a Firenze è finito".


https://www.fantacalcio.it/news/calcio-italia/11_12_2024/fiorentina-agente-biraghi-parisi-gennaio-andranno-via-470308

Per confermare quello che dicevo ad ABS/Ciurlizza. Quando si posta nei topic squadra di solito c'è qualcosa che non va :grin


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MessaggioInviato: sab 14 dic 2024, 3:03 
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La luce in fondo al tunnel: Bove lascia l'ospedale, la Fiorentina ora lo attende al Viola Park

Edoardo Bove ha lasciato l'ospedale di Careggi. La buona notizia era nell'aria, ma questo venerdì sera il centrocampista della Fiorentina è potuto finalmente ritornare a casa. Dopo il malore, il grande spavento, l'operazione e gli ultimi accertamenti, le sue condizioni sono stabili e sono migliorate a tal punto da permettergli di riprendere la sua vita normale. Di conseguenza, dopo 12 giorni di ospedalizzazione, il calciatore di proprietà della Roma è stato dimesso e nelle prossime ore farà anche visita ai suoi compagni di squadra al Viola Park.

Bove resterà in viola fino all'estate
Sempre in queste ore tra l'altro è arrivata un'importante conferma da parte della società gigliata: nonostante l'intervento e la sua situazione di grande incertezza, la Fiorentina non ha infatti mostrato alcuna intenzione di ridiscutere il prestito con la Roma ed Edoardo Bove rimarrà quindi a Firenze fino alla fine di questa stagione.

Il comunicato ufficiale della Fiorentina sull'operazione
"ACF Fiorentina comunica che l'operazione alla quale è stato sottoposto il calciatore Edoardo Bove è andata a buon fine. Edoardo ha contattato pochi minuti fa la Società e dalla sua viva voce il Club è stato informato che sta bene e che dovrà proseguire il percorso post operatorio prima di essere dimesso dall'ospedale nei prossimi giorni".


https://www.tuttomercatoweb.com/i-fatti-del-giorno/la-luce-in-fondo-al-tunnel-bove-lascia-l-ospedale-la-fiorentina-ora-lo-attende-al-viola-park-2045881


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