LudwigvonFicker ha scritto:
Marcus ha scritto:
LudwigvonFicker ha scritto:
Cioè per voi non sarebbe stato possibile arrivare a questo europeo in condizioni migliori?
Se non si fossero rotti Marchisio e Verratti, sicuramente sì. Ma questo non c'entra nulla con Conte.
Dati i giocatori a disposizione, le scelte fatte sono logiche e rispettabili. C'è poco di cui lamentarsi, gli unici esclusi di un certo livello sono Bonaventura e Jorginho, che però sono stati pur sempre presi in considerazione e valutati da Conte.
Cita:
Non sarebbe stato possibile testare alternative?Cosa ci sarebbe di insensato nel voler testare dei giocatori e delle soluzioni diverse, scusate?
Ma sei serio?
Conte ha convocato una marea di giocatori in 2 anni, variando tra una miriade di moduli (352, 433, 442, 424, 343). Ha testato persino giocatori come Vasquez e Saponara palesemente inadeguati ai suoi schemi. È addirittura arrivato a convocare una 40ina di giocatori per i test pre-convocazioni, credo che siamo stati l'unica nazionale a tenere in considerazione così tanti giocatori.
Prandelli andò in crisi totale a causa degli infortuni, Conte invece è riuscito a rimediarvi proprio grazie all'avere sperimentato a lungo.
Cita:
Guardate che non sempre bisogna attendere le indicazioni del campionato - non in positivo (appunto come lo insegna Conte stesso) ma neanche in negativo.
Ah già, convochiamo gente che ha fatto pena in campionato, soprattutto se si tratta di fenomeni acclarati in grado da soli di cambiare il risultato di una partita quali Baselli e Benassi...
Dai su, smettila con le tue fissazioni e accendi il cervello.
Dal mio punto di vista Conte non è stato bravo nel ottimizzare la rosa. Ha messo in piedi subito una "macchina da guerra" con alcuni elementi di qualità. Gli sono venuti a mancare questi elementi centrali ed eccoci con la semplice macchina da guerra che poi tutta sta macchina da guerra non è. Era l'unica via percorribile? Tu dici di sì, io invece dico di no. Si poteva sicuramente trovare altri elementi valorizzandoli etc etc. Baselli e Benassi sono due esempi. Se vengono responsabilizzati anzitempo alcuni giocatori cambiano anche le prospettive sulle loro stagioni. Quando c'è da prendere in consierazione percorsi alternativi di crescita, ovviamente non si giudica retroattivamente a partire dal risultato di quello attuale - ma ok, sei tu quello col cervello acceso.
Sbagli proprio dai presupposti, per quello ti esortavo a smetterla di pensare ai giovani e a ragionare un attimo.
Non c'è alcuna alternativa al percorso intrapreso da Conte, ovvero quello della quantità e dell'organizzazione, semplicemente perché quella è una scelta obbligata, l'unica strada percorribile.
La qualità non c'è, non ci sono giocatori di livello disponibili. Tutti i nomi che hai fatto tu spaziano dal buono, ma pari al livello dei convocati (Berardi), al ridicolo (Sensi, Mandragora), passando dal mediocre (Baselli, Benassi). Magari nel 2020 vinceremo il mondiale coi suddetti giocatori titolari (e lo spero vivamente), ma al momento non sono altro che giovani promettenti che non hanno ancora dimostrato NULLA a livello internazionale, alcuni addirittura non hanno nemmeno mai giocato in A... Chiamarli a disputare un europeo non è quella che tu chiami
ottimizzazione della rosa, è suicidio senza nessuna lungimiranza né pianificazione.
E se la qualità non c'è non è certo colpa di Conte, il quale a dispetto dei tanti
progetti (parola che già di per sé nel calcio italiano è sinonimo di inconcludenza) non è altro che un mero selezionatore costretto a lavorare con ciò che trova.
Se poi ti correggi e dici che non sei a conoscenza dei nomi ma insisti comunque nel dire che esistono, allora mi spiace Lud ma scadi veramente nel ridicolo.
Infine non vedo altro modo di giudicare la bontà quello che tu chiami un
percorso di crescita iniziato 2 anni fa se non guardando i risultati conseguiti. E questi risultati sono già andati oltre le aspettative di molti. Coi se non si va da nessuna parte: se schierando Berardi al posto di Pellé nel girone di qualificazione agli europei non ci fossimo neanche qualificati?
Poi è ovvio, chiedere di fare più di quattro passaggi di fila contro la Svezia è naturale e forse anche dovuto. Ma se i nostri migliori giocatori non riescono a tenere palla per trenta secondi il problema non è Conte, è che chi è in campo ha la tecnica di un lavandino, e di migliori di loro a casa non ne sono rimasti.