LudwigvonFicker ha scritto:
Il problema è che ieri abbiamo visto la squadra di Conte, in quella formazione, praticamente nel massimo del suo splendore. La squadra realizzata al massimo delle sue potenzialità. Non è plausibile aspettarsi tante uscite del genere e non dimentichiamo che nonostante un Belgio tatticamente osceno abbiamo sofferto parecchio.
Non credo che possiamo mantenere questo rendimento - qualitativo e quantitativo - per tutto il torneo. Per me la lezione di questa partita è: che bisogna cambiare qualcosa.
Lud, ho capito che vuoi Insigne in campo, ma tu non hai capito una mazza di questa squadra.
Questa squadra è nata, combatte e morirà con questa mentalità e questo metodo di gioco che tatticamente si esplica nel 352, ma nell'essenza è sopratutto ORGANIZZAZIONE: scivolamenti, diagonali, occupazione degli spazi e aggressione mirata dell'avversario.
In tutto ciò Insigne c'entra poco, non perché sia un cattivo ragazzo, o un cattivo giocatore, anzi. Semplicemente ha solo una possibilità d'impiego: attaccante esterno di un attacco a 3,perciò Conte lo userà solo in casi estremi.
Nei casi estremi io includo:
1. situazioni in cui siamo sotto e manca poco alla fine
2. esperimento in caso di qualificazione alla seconda giornata (ma ci credo poco e comunque tocchiamoci le palle)
3.SORPRESA. Affrontiamo una squadra particolarmente forte (Germania, Francia, Spagna,...) e vogliamo sparigliare le carte.
Non vedo alternative, perciò mi sa che ti devi abituare a Giaccherini e road runner Candreva.
Al massimo puoi prendere in considerazione l'utilizzo di Bernardeschi come esterno, se proprio vuoi.
Comunque, basta entusiasmi. Volare bassi e muti, che non si è vinto un #@*§.