DROLLETTIL ha scritto:
Socrate ha scritto:
La Germania ha temuto e rispettato l'Italia, giocando a specchio Low ha voluto giocare una partita a scacchi, "tranquilla", tenendo in mano il gioco e sperando di sfondare, provandoci comunque attivamente. Ed il piano stava andando in porto, e pure bene, e solo una pùttanata Mondiale di Boateng ha rimesso l'Italia in partita (negli scacchi l'equivalente di farsi mangiare la regina con un pedone non visto), e la Germani lì sì che ha perso sicurezza (e metti pure che avevano perso Gomez) pur continuando a fare la partita.
Insomma ieri la Germania ha giocato sull'avversario, Low ha interpretato bene sia tatticamente sia mentalmente ed il suo piano di vittoria "inerziale", simile a quello spagnolo, stava funzionando.
Quella di ieri non è la tipica Germania, Low ha ritenuto che contro l'Italia, per numerose ragioni, occorresse altro, e se non fosse stato per Boateng credo avrebbe vinto e bene.
lettura troppo pro-tedesca
ha segnato perché una deviazione fortunosa ha messo ozil in porta, col pallone che carambola dal lato del piede forte suo e senza che il difensore potesse intervenire, fondamentalmente. altrimenti aveva creato il minimo sindacabile e solo su un errore in disimpegno di florenzi.
per l'italia, in questo senso, indurre la germania a snaturarsi e a fare una partita meno arrembante del suo solito (se ti schieri a 3 dietro è così per forza) è stata una vittoria ancor prima di scendere in campo.
in definitiva non mi sembra una genialata quella della germania di far girare il pallone e fare una partita da 0-0 contro un avversario 5-6 volte inferiore.
non hanno fatto granché più di noi contro la svezia a conti fatti

@pascal:
questo è vero. ma significa che 1) avevano paura
2) non erano abbastanza forti da fare la partita che volevano
3) di fatto non hanno mostrato la loro evidente superiorità tecnica in campo
ragion per cui io non parlerei di grandi intuizioni di loew eh

Temevano l'Italia ed hanno interpretato questo timore, e come dice Pascal sapevano che nonostante sulla carta fosse facile, nei fatti non lo fosse per niente (del resto in questo europeo mai lo è stato).
Dici che la differenza tecnica in campo non s'è vista? Mah, eppure la Germania giocava nella metacampo italiana ed aveva in mano il pallino del gioco, mentre l'Italia si affidava alle sponde di Pellè e nient'altro, e tendenzialmente per tutta la prima ora di gioco ha fatto una fatica tremenda a mettere tre passaggi in fila.
E' stato un calcio molto spagnolo, la superiorità non s'è vista perché ieri la Germania ha rinunciato agli uomini capaci di saltare l'uomo, ieri la Germania non aveva giocatori in grado di creare la superiorità numerica: questo è per certi versi castrante, potrebbe non essere corretto, ma il piano tedesco era questo, e dopo un primo tempo abbastanza tattico nel secondo tempo avevano fatto fruttare la loro supremazia, con un gol fortunoso sì, ma non certo casuale; era tipico della Spagna fare la partita, in maniera ancor più compassata, 90 minuti, senza lasciar giocare l'avversario, e poi passare in vantaggio su un episodio.
Ed a quel punto niente, secondo me Conte dovrebbe affrettarsi a fare qualche cambio, e la Germania sfiora il raddoppio e nel complesso pare in controllo, ed è a quel punto che come un fulmine a ciel sereno Boateng combina la frittata; ma ripeto che a mio parere, senza la cacchiata di Boateng, parleremmo di una Germania che ha vinto bene, magari senza entusiasmare e senza dare spettacolo, ma "bene", in maniera intelligente.
Sono d'accordo con Pascal, l'ingresso di Schweinsteiger, che m'è piaciuto abbastanza, per Khedira ha reso ancor più compassato e quadrato il gioco tedesco.