Partiamo dal presupposto che sono slavi, quindi matti, lunatici e inaffidabili, ragion per cui non mi stupirei se uscissero subito, già agli Ottavi. Ma questi qua hanno sconfitto, secondo me con pieno merito, la Spagna senza Modrić e Mandžukić, non so se mi spiego. Considerando anche le ottime prestazioni fornite contro Turchia e Repubblica Ceca (blackout finale a parte), la Croazia è stata la miglior squadra di questa fase a gironi, l'unica che personalmente mi è davvero piaciuta, a tratti mi ha quasi entusiasmato per il mix di tecnica, esplosività e aggressività. Il giocatore simbolo, forse più di ogni altro, è il capitano Srna, un autentico condottiero; la sua bravura a spingere è nota a chiunque, ma ci tengo sottolineare che l'azione del contropiede croato che ha portato al 2-1 è partita da uno strepitoso intervento in scivolata della bandiera dello Shakhtar Donetsk. A centrocampo, oltre allo scontato Rakitić, ci sono poi degli elementi, forse non di primo piano (almeno non erano ritenuti come tali alla vigilia), che stanno disputando un Europeo pazzesco, penso a Badelj (ma è davvero così forte?

) o allo scatenato Perišić, un'iradiddio in queste prime tre gare. E che dire del 21enne Pjaca, lanciato a sorpresa dall'inizio e protagonista di alcune delle giocate più belle viste finora a EURO 2016? Impressionante. La difesa è il reparto certamente meno affidabile, ma bisogna riconoscere che Ćorluka per il momento è stato pressoché perfetto; il problema è che non ha ancora trovato un compagno di reparto affidabile: Vida è mediocre (e ha regalato il pari ai cechi con quell'insensato tocco di mano), Jedvaj oggi mi è parso molto in difficoltà, Lovren è rimasto a casa per aver litigato con il C.T.
Riguardo alla Spagna, sono abbastanza convinto che nelle partite a eliminazione diretta Del Bosque riproporrà quel
doble pivote a lui tanto caro, con Bruno Soriano titolare al posto di Nolito (o al limite Cesc)
