Jeda ha scritto:
che partita assurda, mille errori e mille occasioni
Per me questa gara ha rappresentato la fiera dello scempio per antonomasia: per le prestazione offerte complessivamente dalle squadre in campo i 2 allenatori dovrebbero fustigare, senza pietà alcuna, i rispettivi giocatori.
Si sono visti innumerevoli errori impossibili per questi livelli sia per il livello dei disimpegni che sul piano della qualità della manovra e delle scelte negli ultimi 25 metri.
Complessivamente assolutamente 2 punti persi dal Torino che se fosse stata squadra decente avrebbe chiuso minimo 2-0 la prima frazione in cui ha giocato bene, ma speso tutto.
Lazio da arresto, invece, nel primo tempo, squadra non pervenuta tanto che Pioli è stato costretto a 2 cambi tecnici a fine primo tempo e i giocatori usciti annuivano sulla scelta dell'allenatore consapevoli di aver giocato una partita disastrosa.
Lazio meglio nella ripresa con il Toro sulle gambe, ma in ogni caso si sono viste cose per cui Ventura, che non può avere colpe su questa cosa, dovrebbe "uccidere" i suoi.
Gestione della palla del Torino folle quasi i granata credessero di essere il Barca, pretendendo di uscire sempre palla al piede dalle situazioni di pressing laziale, e rischiando così di perdere una gara che doveva essere già chiusa al termine del primo tempo.
Da una parte e dall'altra una miriade di orrori che hanno reso la sfida appassionante fino all'ultimo, ma all'insegna di quando si dice "competitività è necessariamente sinonimo di qualità?"
Vedendo la gara di oggi si è visto uno spettacolo appassionante sul piano delle emozioni, ma temibile sul piano della tattica, della tecnica individuale e della qualità complessiva.