Francesco82 ha scritto:
Per me i gobbi anche così sono semplicemente più forti come singoli e come rosa, anche se non parliamo del Bayern; e a questo aggiungo con dispiacere che due realtà come Roma e Napoli purtroppo danno sempre un vantaggio notevole in termini ambientali, di gestione della pressione, di mentalità.
Io mi chiedo da sempre come sia possibile che due metropoli del genere, con un seguito enorme etc.. siano in quarta/quinta fascia nella storia del calcio europeo, surclassate da realtà come Siviglia, Dortmund, Manchester, Rotterdam etc...
Me lo chiedo senza ironia, secondo te Campo cosa è mancato per essere di caratura internazionale vera? Le potenzialità ci sono tutte, anche in termini economici e di seguito... Cioè mica parliamo di Brescia o di Modena, parliamo di realtà che dovrebbero avere una storia accostabile a quella dei massimi club europei, Barcellona è molto più piccola di Roma, Manchester ancora meno.
E' un discorso che sarebbe molto lungo e complesso da articolare con completezza.
Parlando della Roma, che ovviamente conosco storicamente benissimo, posso dire brevemente:
1) Discorso Economico: la Roma fino all'era Sensi (che comunque ha indebitato e non poco il club per fargli avere una rosa di primo piano a livello internazionale) e agli americani ora ha sempre avuto proprietà "povere economicamente" rispetto ad altri club anche legati a città "minori". Solo Viola, grandissimo Presidente, ha saputo dare giocatori di qualità unito a un cambio di mentalità più "nordica".
Barcellona è più piccola come città, ma dal punto di vista economico le regine di Spagna hanno un po' "barato" dal punto di vista economico con regimi fiscali agevolati e ai limiti dei regolamenti che hanno agevolato l'entrata di grandi capitali per rinforzare la rosa con giocatori epocali;
2) Discorso di mentalità dove Roma ha sempre latitato purtroppo, qui il discorso sarebbe lungo e complessissimo;
3) Cabala, e ne sono convinto di questo: la mentalità sarà un merito che noi non siamo mai stati bravi a costruire come società e la mentalità porterà anche un po' di fortuna (la fortuna bacia chi la merita), ma di sfiga intrinseca sotto tanti profili sia del calcio giocato in campo che di sfortunate vicende societarie extra campo ne abbiamo sempre avuta tanta, una valanga.