Crazy_Horse ha scritto:
Non credevo che Spalletti potesse cambiare a tal punto la rotta in così poco tempo e non perché lo ritenessi incapace ovviamente, ma perchè vedevo la solita Roma morta già a gennaio come è già successo tante altre volte. Risulta evidente (anche a me adesso

) che il problema fosse Rudi; peccato ci ho creduto davvero, ma buon per noi aver cambiato al punto da pensare "eh, se l'avessimo fatto prima...".
Ero io a stupirmi di come te e altri non si rendessero conto allora di una cosa tanto ovvia: era una squadra analfabeta dal punto di vista tattico, nessun particolare veniva curato come invece richiede il calcio moderno per ottenere risultati, gioco totalmente affidato a un sistema di difesa e ripartenze rapide.
Quando lo stato di forma scemava durante la stagione e, soprattutto, la squadra ha iniziato a prendere batoste è caduto il morale della squadra unica cosa su cui Garcia ha saputo lavorare quando è arrivato a Roma.
Garcia può tornare a lavorare in realtà di centro-bassa classifica dove, con dei giocatori a lui congeniali e il sistema di gioco relativo, può raggiungere obiettivi anche superiori a quelli di inizio stagione per una squadra che appunto punta al centro classifica e quindi fare bella figura (al Lille ha appunto trovato un colpo a sorpresa in una Ligue1 ancora senza padroni forti, ma poi dal secondo anno ormai lo conoscevano e la pacchia è finita), ma non è adatto per squadre che puntano a vincere dall'inizio.
Spalletti è un vero allenatore e oggi è effettivamente più maturo di quello del ciclo romano precedente.