Bella partita.
Sicuramente il Napoli meritava di più per il primo tempo in cui ha operato un monologo assoluto.
Nel secondo tempo gioca anche il Milan, di rimessa ovviamente, e crea qualche pericolo, come con Niang nel finale.
Milan cinico all'inverosimile, ma comunque sopra ogni aspettativa soprattutto nel secondo tempo.
Punto prestigioso per morale e campo dove sono andati a conquistarlo, ma forse gliene servivano comunque 3, impresa improba, in ottica terzo posto che resta molto distante.
Napoli bello, convincente, la dimostrazione di come si gioca a calcio, mai una palla buttata, organizzazione a tutto campo, gioco sempre palla a terra.
Spettacolo magnifico orchestrato da Sarri, miglior allenatore del torneo, ma un po' troppo rosicone a dimostrazione che non crede realmente in ciò che dice quando fa dichiarazioni che sminuiscono le ambizioni del Napoli: sa che macchina da guerra quasi perfetta ha creato e ci crede più di tutti in realtà, ma appunto gioca un po' troppo spesso a nascondersi e a fare la vittima.
Grandissimo lavoro in ogni caso il suo.
Il Napoli comunque è incredibile quanto corre, e non è semplicemente il classico concetto che corrono bene sprecando così meno energie, hanno giocato 3 gare in 8 giorni e, anche se c'è stato turn over in EL, la condizione atletica al massimo dura praticamente da 19/20 giornate in cui tutto il Napoli vola, corrono come indemoniati e ne è la dimostrazione estrema una delle azioni finali in cui Balotelli lancia bene in profondità Menez, fresco e appena entrato, e Koulibaly, che correva come un folle dall'inizio della gara ha mangiato metri e metri al francese chiudendo egregiamente.
Ma ne è anche la dimostrazione il fatto che nei rimpalli sui contrasti a centrocampo i napoletani arrivavano sempre prima sulle palle vaganti al 1' come nel recupero del secondo tempo.
Grandissima squadra per gioco e organizzazione.
Hanno perso in ogni caso un'occasione rara e credo che la Juve non ne concederà altre.
Per concludere un buon pari per noi
