Campo Testaccio ha scritto:
Mancini interrogato su cosa bisogna fare per arrivare terzi risponde "vincerle tutte".
E il giornalista "vincerle tutte sperando in un passo falso della Roma..."
"No, no se le vinciamo tutte è
MATEMATICO che arriviamo terzi"
Curiosa la concezione della matematica di Mancini

Essendo una pippa come allenatore, speravo decidesse di cambiare mestiere, ma possiamo escludere professore di matematica dall'elenco.
Mi ricorda Inzaghi, che l'anno scorso ha iniziato a parlare di finali da vincere sempre a 10 partite dalla fine, poi 9, 8, 7. Non ho memoria precisa di come sia andata, ma dubito abbia vinto metà di quelle presunte finali.
Non è il nostro caso, dato che siamo molto più forti di quel (e questo) Milan, non appena siamo tornati in forma eccellente, i risultati sono tornati.
La Roma ha fallito clamorosamente questa prova, ha giocato timorosa e fino allo svantaggio era contratta ed inconcludente.
Poi noi ci siamo tirati indietro, abbiamo rinunciato a vincere una partita che si poteva tranquillamente portare a casa, sfruttando le ripartenze con intelligenza ed è arrivato l'assedio finale. Che poteva concludersi peggio.
Capitolo Dzeko: dire che sia stato pestilenziale è volergli bene. Un gol mangiato, un gol impedito ad un compagno, 2-3 falli in attacco inutili su cross interessanti, stop sbagliati e pure la ciabattata comica sul gol di Radja. Voto 0. Però c'è da dire che con lui la squadra aveva un senso, con sto caxxo di falso nueve puoi vincere le partitone, ma un progetto a lungo termine così è da malati di mente.
Quindi serve un centravanti e dubito che possa essere il bosniaco, a meno che non abbia un improvviso risveglio l'anno prossimo. Indispensabile cambiare lui, Rudiger (uno dei difensori più scarsi degli ultimi anni) ed il portiere, se possibile anche un terzino destro vero (dato che Florenzi lascia buchi enormi).
A quel punto, squadrone.
L'Inter invece potrebbe anche fare meno sul mercato, è vitale un uomo dotato di cervello in mezzo (che anche sabato avrebbe aiutato non poco a controllare la gara sul vantaggio) e poco altro. Ma siamo schiavi di Mancioglio, se non siamo a -2 è solo colpa sua, ha una mentalità perdente e si vede.
Eravamo in vantaggio, in controllo, con la Roma impaurita e sfiduciata. E ci siamo fatti assediare fino al pareggio.
Finché non si cambia quello'ameba possiamo solo concorrere per i posti in EL.