fuzz77 ha scritto:
SimoSky ha scritto:
fuzz77 ha scritto:
Ma non è che niente niente state a rosicà?

No.
E' un dato di fatto ed è (solo) un gran complimento per Dybala.
Giocatore talmente forte (già ora) e con grandi margini di crescita che è effettivamente "sprecato" nella Juventus (come anche Pogba)....visto che, al massimo, può ambire a dominare soltanto in Serie A.
Dybala merita di giocare in una squadra come Barca, Real e Bayern....ovvero top-team europei che, grazie al loro blasone e alle loro possibilità economiche, sono in grado di giocare SEMPRE ai massimi livelli in Champions.
Le tue considerazioni denotano un certo immobilismo, come se la storia sia destinata ad avere per sempre Real, Barca e Bayern sulla vetta del mondo.
Nei primi anni 2000 la Juve era come il Barca adesso nello scacchiere strategico delle potenze del calcio, poi fu sventrata da calciopoli, il Barca stesso era una squadra che nella gerarchie non era tanto diverso dalla Juve attuale, anzi era peggio, quindi gli status sono mutabili.
Il tuo discorso sarebbe valido se ti stessi parlando, con tutto il rispetto, della Roma o del Napoli, che oggettivamente non hanno un potenziale societario e una storia di un certo tipo.
Stai parlando di una squadra che ha alle spalle il quarto gruppo automobilistico al mondo, una grande storia, un fatturato che è il doppio di quello che aveva 3 anni fa e, soprattutto, l'ambizione di essere un top team.
5 anni fa non stavamo tra le prime 10, oggi possiamo ritenere superiori a noi il Barca, il Real e il Bayer, con divari apprezzabili ma non astronomici.
Per cui quello che dici tu è quello che spero che accada, altrimenti non avrebbe senso continuare a seguire il calcio se tutto rimanesse sempre uguale.
È tutto giusto quello che dici, ma il problema della Juve non è insito in se, poiché come ho scritto nel post precedente è una società eccezionale, ma è nel campionato in cui gioca.
L'Italia è un Paese in declino sotto molti punti di vista, calcio incluso, e io credo che visti la piega ormai definitiva degli investimenti internazionali in questo sport che si dirigono sempre e solo in altri tornei che vendono e che vedono stadi sempre pieni anche squadre come Inter e, soprattutto Milan, faranno fatica a tornare ai livello di tanti ani fa anche alla lunga.
Io ero, ad esempio, assolutamente convinto che quando il Berlusca avesse deciso di vendere il Milan, squadra a livello mondiale con molto più appeal della Juve e con un numero di tifosi/clienti spropositato ai livelli dei 2 squadroni spagnoli, sarebbe subito arrivato un Arabo stile Psg-City e avrebbe subito comprato tutta la baracca per rilanciarlo con un mucchio di milioni.
Invece si son visti solo "disgraziati" come anche all'Inter (che non ha comunque l'Appeal mondiale dei rossoneri).
Il nostro campionato che sta crollando letteralmente, non tanto da un punto di vista qualitativo, quanto più da un punto di vista di immagine e quindi di marketing potenziale è una pesante zavorra per i club di blasone storico nazionale ovvero le strisciate.
La Juve ha una continuità societaria storica e continua a rimanere a galla e a cavarsela anche in Europa, oltre che ovviamente a dominare in Italia, mentre le milanesi stanno affondando e rovinando l'immagine costruita nei decenni passati soprattutto il Milan.
Non arrivano capitali veramente importanti dall'estero (non un Pallotta qualsiasi, ma intendo gli arabi, i russi e gente di quel livello economico) l'unica risorsa che potrebbe muovere nuovamente gli equilibri di forza nel palcoscenico dei vari campionati internazionali.
Non si investe in Italia perché è un campionato che non vende.