redguerrier ha scritto:
Stranamente migliori in campo quelli che pensavo avrebbero fatto peggio.
Sicuro il Zuka, benissimo Rudiger mentre lavoro d'ordinaria amministrazione ma condito con gol sublime di El Shaarawy.
Ottimo come sempre Nainggolan
Riguardo certi "preconcetti" su presunti giocatori meno dotati di altri bisogna per me comprendere un concetto di cui io nel corso degli anni, accumulando esperienza guardando partite su partite, mi sono sempre più convinto: in settimana a Roma si ironizzava sull'arrivo di Zukanovic oppure si critica spesso Rudiger o ancora a inizio anno quasi tutti mugugnavano all'arrivo di un "nomignolo" come quello che si portava dietro Vainquer.
Nel calcio per me ci sono i veri fenomeni che spostano gli equilibri delle partite da soli, ma che costituiranno si e no un 10% (scarso) del totale dei giocatori: questi sono giocatori che costano dai 40/45 milioni in su sul mercato e, a meno che hai la fortuna di pescarne uno emergente da giovane dal vivaio (vedi Totti oppure la Juve che ha preso a parametro zero Pogba giovanissimo), non è roba per le nostre tasche.
Il resto dei giocatori sono spesso dei buoni elementi, tranne qualche vero scarpone, che variano le loro prestazioni a seconda della condizione fisica, ma soprattutto del contesto di gioco in cui sono inseriti.
La Roma di Spalletti di qualche anno fa, tolto Totti, non aveva fenomeni in campo, ma Spalletti aveva trovato il modulo per far girare tutti alla perfezione e chiunque si inseriva giocava bene.
Quindi in prospettiva futura dobbiamo smetterla di pensare necessariamente ai grossi nomi perché quelli che potremmo permetterci non sono giocatori che vincono "da soli", ma dobbiamo pensare a un organico completo in tutti i ruoli, ma soprattutto compatto, dinamico fisicamente e intorno a queste caratteristiche inserire qualche giocatore più tecnico.
Ci vuole gente di volontà, corsa, grinta.
Ben vengano i Vainquer, i Zukanovic e altri con queste caratteristiche perché spesso danno più dei nomi più celebrati.