fashi! ha scritto:
E quindi pure questa tornata di proclami sul 442 e sul modulo finalmente trovato è passata.
Per l'ennesima volta capiamo che non è un problema di formazione o di chi metti in campo ma di gioco che ancora oggi non decolla.
Vinciamo bene solo contro squadre allo sbando (non è un caso che le vittorie tonde siano arrivate solo contro Sampdoria e Lazio) per il resto partitine col braccio corto.
Ieri, di base, veramente 2 punti buttati, potevamo dare una piccola continuità di risultati ma nada.
Abbiamo giocato solo gli ultimi 10 minuti con convinzione ma poca precisione e non me la sento di dire che meritavamo la vittoria, il Carpi ha dato tanto.
Sui singoli: migliore Bonaventura che dopo un primo tempo poco brillante si è preso la squadra sulle spalle nella seconda frazione di gara.
Peggiore Bacca; lo sappiamo non è colpa sua visto che (ripetiamolo per l'ennesima volta) lui è un 9 che deve essere servito ma ieri è stato veramente nullo, avrà toccato 2 palloni nel secondo tempo.
Nelle gare precedenti alcune sue prestazioni scialbe venivano risolte con una zampata (assist o gol) ed è questo che ci dobbiamo aspettare da lui, ieri purtroppo non è successo e pian piano le solite insensate critiche al reparto offensivo potrebbero riaffiorare.
Succede da sempre, negli anni predecenti ricordo critiche-frecciatine addirittura a Ibrahimovic (!!!) per poi passare a casi più semplici come Balotelli e Menez, la solita croce addosso solo agli attaccanti quando a veder bene, in una squadra completamente senza gioco, sono le uniche che salvano(salvavano) la baracca.
Ci tengo molto a fare i complimenti al Mister Mihajlovic per le (non) parole sull'arbitraggio, a domanda precisa su "gli episodi chiave dove ci poteva stare il rigore" ha chiaramento detto "non parlo degli arbitri".
Speriamo resti così.
Analisi perfetta come sempre. Il problema principale del Milan, da cui nascono gli altri, risiede a centrocampo e precisamente nella costruzione del gioco.
E' una lacuna che persiste da cinque-sei anni e a cui non si è o potuto o voluto porre rimedio.
I rossoneri necessitano di due forti centrocampisti tecnicamente dotati e che abbiano personalità ed esperienza europea. Con i parametri zero e le pastette con Preziosi e i procuratori amici non si va da nessuna parte.
Tanto, con la scusa Boateng, non si farà niente nemmeno a Gennaio e a giugno ricomincerà l'ennesima giostra con un nuovo allenatore o presunto tale e nuovi acquisti insensati e inutili, consigliati dai soliti procuratori e da Preziosi.