Special1225 ha scritto:
Si, ma qui c'è gente che valuta la Lazio sulla base dei nomi o dei ricordi recenti (stagione scorsa).
Oggi è la squadra più scarsa di A, ha fatto 1 punto in 6 partite. Di che stiamo parlando esattamente?
Anche il Chelsea ha vinto il campionato l'anno scorso ed avrebbe giocatori da una delle prime 7-8 squadre d'Europa, ma oggi viaggia ad 1 punto di media, cioè da salvezza fortunosa.
Parlare o fare riferimenti alla stagione scorsa non mi sembra una cosa"archelogica". Non ci vedo nulla di male o concettualmente errato.
Rispetto allo scorso anno il vero problema è dalla cintola in giù. L'assenza prolungata di De Vrij si è rivelata ben più sanguinosa di quello che ci si poteva aspettare. Gentiletti ha mostrato il suo vero volto palesando una inadeguatezza quasi totale, idem Mauricio. Hoedt ha mostrato qualche buona cosa ma è ancora molto acerbo. Non fosse per lo stipendio che percepiva direi che siamo costretti a rimpiangere Cana. Con questa difesa è difficile ambire a qualcosa di importante in campionato. Mettiamoci anche che Pioli continua a giocare come se De Vrij fosse disponibile (non garantendo la giusta copertura dei centrocampisti) ed ecco che la frittata è fatta.
Diciamo anche che ci vuole equilibrio. La Lazio non è quella dei 18 punti in 9 giornate ma nemmeno quella del solo punto in 6 giornate. Non è una squadra da alta Europa ma nemmeno da (quasi) zona retrocessione. Se valutiamo la rosa nel suo complesso (e quindi inserendo anche gli infortunati di lungo corso) ci si poteva tranquillamente aspettare di lottare per l'Europa League. Senza il numero 3 olandese cambia quasi tutto.
Poi ci sono tanti giocatori che non stanno rendendo come ci si aspettava ma questo può dipendere da tanti fattori.
Klose inizia ad avere la sua età e ad oggi sembra non essere mai entrato in condizione dopo l'infortunio di fine Agosto.
Felipe Anderson fino alla gara con il Torino (escluse le panchine iniziali) ha avuto un rendimento alto salvo poi calare vistosamente assieme a tutta la squadra.
Kishna e Milinkovic-Savic (pur dovendo entrambi trovare ancora una adeguata collocazione tattica) hanno buone potenzialità ma vista anche la giovane età non possono certo trascinare la squadra ma tendono piuttosto a subirne i momenti di "depressione".
Parolo dopo l'infortunio alla coscia sta giocando su livelli mediocri (lo scorso anno oltre ai gol garantiva una dinamicità che quest'anno si sogna)