redguerrier ha scritto:
Pare che negli spogliatoi, dopo la partita, Spalletti abbia fatto una sfuriata alla squadra dicendo che non hanno le palle e che son 10 anni che fanno figura di #@*§, Totti non c'è stato e gli ha risposto per le rime.
Poi in conferenza Spalletti ha detto "La partita l'ha vinta la squadra, non Totti. Quel gol l'ha fatto perchè c'erano altri a servirgli un pallone perfetto, quel tiro sarebbe in grado di farlo anche fra 3 anni".
Seriamente c'è qualcuno che vuole dargli torto?

Io credo che Spalletti stia andando sopra le righe per coprire i buchi decisionali di una società che non può permettersi di decidere.
Pallotta in realtà l'ha fatto capire che Francesco Totti alla soglia dei 40 anni: "Grazie di tutto, quella è la porta", però non credo che possa permettersi di essere ancora più esplicito, che vorrebbe dire metterlo fuori rosa (dopo l'intervista al TG1 e i fatti di ieri un giocatore normale sarebbe ad allenarsi da solo), perché
1. a Roma scoppierebbe la rivoluzione vera (altro che Mafia Capitale

)
2. Totti è e sarà l'uomo immagine del club - anche solo come ambasciatore - e una sua uscita rovinosa finirebbe con lo smontare questo progetto
Così Spalletti deve fare la voce grossa, più grossa del necessario, mettendoci la faccia.
Il problema è che Totti come giocatore non ha nessun futuro, mentre Spalletti come tecnico dovrebbe averlo e così facendo rischia di mettersi contro la piazza (e sappiamo tutti cosa vuol dire, non solo a Roma, altrimenti Wonderino si arrabbia

, ma a Roma in particolare)