Pascal ha scritto:
La Roma non ha grandi solisti/individualità in attacco.
Garçia credendo il suo sistema di gioco infallibile ha preso/scelto solo giocatori adatti a tale contesto (i Gervinho,Ibarbo,Iturbe...tutta gente che fa fatica ad arrivare a 10 gol in stagione,ma che corre/salta l'uomo....in teoria

).
Un po' come il Borussia di quest'anno che saltati i meccanismi passati,ha palesato i limiti di alcuni giocatori,esaltati dal sistema nei giorni migliori.
Infatti appena ritornati a correre,recuperati alcuni interpreti/automatismi,uno come Aubemayang è ritornato a sgollare.
Il principale responsabile è Garçia,mica i giocatori.
Già questo discorso mi quadra di più.
Io l'ho sempre vista così: una squadra di calcio è un po' come una auto sportiva o una F1.
Se danno un modello a me o te per provare a fare il giro più veloce in pista e poi danno lo stesso modello a un pilota professionista non potremo mai noi 2 competere con i tempi che egli farà segnare.
Noi guideremmo sfruttando la nostra esperienza di guida comune o quel minimo di esperienza di guida sportiva acquisita per strada, mentre egli saprà sfruttare al meglio tutte le caratteristiche del veicolo in frenata, in uscita dalle curve e al momento delle staccate alla fine dei rettilinei.
Garcia lo scorso anno ha saputo recuperare mentalmente un gruppo distrutto e ha sopperito a certe carenze tattiche di gioco con un grande lavoro psicologico che ha fatto rendere "l'auto" al 90% delle sue potenzialità.
Quest'anno quando sono arrivate le prime botte, materiali e psicologiche, e il gruppo è andato molto giù sotto il profilo psicologico, non è riuscito a coinvolgerli nuovamente come all'inizio dell'avventura e sono venute fuori tutte le carenze del suo sistema di gioco che garantisce una buona solidità difensiva, ma è carente nel creare gioco e si basa per offendere, come detto da Pascal, su pochissime alternative e variabili.