.Cantona ha scritto:
Riguardo a una serie di argomenti sulle stagioni fallite da Zeman dopo il '98:
-Al Fenrbahce ha fatto male, indubbiamente, e infatti si è dimesso dopo 3 mesi.
-A Napoli è stato cacciato dopo 6 partite. Non avrà fatto faville, ma di certo il suo calcio non è una cosa che si impara in 2 mesi, e la squadra a fine anno è retrocessa. Posso capire considerarlo un fallimento, ma mi sembra eccessivo (e non lo direi solo per Zeman, come si fa a giudicare come ha fatto un allenatore sulla base di 6 partite? Questa è una follia del calcio italiano in genere, ma vabbè)
-Ad Avellino ha una squadra scarsissima, e Casillo ha ammesso che sono successe "cose strane" in quella stagione (a poche giornate dalla fine, con l'Avellino in corsa per la salvezza, sostiene di aver ricevuto una chiamata, in cui gli fu detto che se esonerava Zeman, si sarebbe salvato... Liberi o no di crederci eh, ci mancherebbe, però con quello che è saltato fuori gli anni dopo io non mi stupirei manco troppo)
-A Lecce come dicevi fa bene il primo anno e male al secondo
-Con la Stella Rossa viene esonerato dopo 3 partite per dissidi con la dirigenza (ingiudicabile)
-A Foggia di nuovo si dimette perchè deluso dal non aver raggiunto gli obiettivi che si era prefissato (diverso da un esonero)
-A Pescara magistrale
-A Roma di nuovo fa male, anche perchè si trova contro alcuni senatori imo.
-A Cagliari male, con attenuanti.
Questo è un discorso molto semplicistico, con tutto il rispetto
Il dato di fatto è che in un modo o nell'altro ha collezionato sempre esoneri o fallimenti: che i presidenti partano per dargli fiducia e si ricredono dopo tot. partite non sarà un caso, che ogni volta si mette contro i senatori della squadra è demerito suo. Non può essere tutto un complotto nei confronti del povero boemo indifeso.
Attenuanti di questo tipo si possono cercare in tutti gli allenatori, penso: Malesani, Beretta, Marino, Giampaolo (sempre parlando di pluri esonerati negli ultimi anni) e, non ultimo, Zeman.
Chiudo su Di Carlo, non per provocarti, ma per dimostrare che le attenuanti le hanno tutte gli allenatori:
- A Parma è stato esonerato sopra la zona retrocessione e con Cuper i ducali sono andati dritti dritti in serie B
- Con la Samp, anche qui, era sopra la zona retrocessione e con Cavasin sono andati in B con 1 giornata d'anticipo. Da ricordare il mercato suicida di gennaio
- Col Chievo è stato esonerato dopo aver vinto all'esordio ed essere andato incontro a 5 sconfitte di fila: Parma, Lazio, Juve e Inter, oltre al Palermo.
- A Livorno ha preso in mano una squadra molto scarsa, già in difficoltà, col destino già segnato. Preso in mano la squadra a gennaio, esonerato poche giornate prima della fine del campionato.
Per contro, a Mantova, 2 promozioni in 2 anni e un'altra sfiorata dalla B alla A e col Chievo sempre salvezze molto brillanti, prima dell'ultimo esonero.