Reg. il: dom 17 nov 2013 Alle ore: 22:22 Messaggi: 4521
fashi! ha scritto:
il calcio di Zeman è bello e divertente in teoria ma in pratica no.
Nelle ultime partite, purtroppo per lui e per il Cagliari, il calcio divertente è stato tutto dalla parte degli avversari: prima dell'inutile goal di Rossettini contro la Juve, i sardi erano rimasti a secco per 3 partite di fila (Fiorentina, Parma e Chievo) e ad una squadra di Zeman non sò se è mai capitata una cosa simile
in ogni caso, sei tu che non mi hai risposto. perché non reputi maifredi e leonardo allo stesso modo di zeman?
Maifredi non lo conosco granchè, se non di nome, sarò sincero. Per quanto riguarda Leonardo: ci sono una serie di differenze tra come faceva giocare il Milan e come ZZ fa giocare le sue squadre. Riassumo i miei commenti, sparsi, in pochi punti in modo da rende chiaro come la penso, visto che mi viene detto che ho rotflato e basta (in effetti avete anche ragione, ma a leggere certe cose uno resta aberrato, e ormai penso si sappia che quando mi va il sangue alla testa li per li non commento razionalmente).
1) Posto che secondo me accostarli è sbagliato, sono d'accordo che siano riconducibili nel macrogruppo degli allenatori che praticano "calcio offensivo", e su questo non ci piove. Il calcio di Leonardo però (il tanto citato 4-2-fantasia) deriva da una concezione di calcio tipicamente brasiliana (4-2-2-2), le squadre di Zeman invece sono sempre (o quasi, penso le uniche due eccezioni siano state settimana scorsa con la Juve e mi pare in una partita della Roma II in cui aveva schierato un 3-4-3) schierate con un 4-3-3 puro. In più a quanto ricordo il Milan di Leonardo cercava più di fare possesso, mentre il centro del gioco di ZZ è la velocità, la capacità di arrivare in porta con pochi tocchi, il più possibile in verticale.
2) C'è una differenza clamorosa fra giocare un certo tipo di calcio con gente come Thiago Silva, Pirlo, Seedorf ecc. e farlo con Rambaudi, Barone e Codispoti, differenza abissale, visti i valori dei giocatori.
3) Se tifi una provinciale, sai che non giocherai mai, o quasi, per vincere qualcosa. Quando vai allo stadio, in più, è molto probabile che tu ti veda una sfilza di partite tra l'orrendo e l'obbrobrioso contro altre provinciali che hanno come solo scopo non prenderle. Per carità eh. E se vai allo stadio, magari a Dicembre, sotto la pioggia, e ti vedi un 3-4 per la squadra ospite, stai tranquillo che torni a casa più felice che se vedi la tua squadra arrancare e fare a cazzotti a centrocampo per uno 0-0, anche se hai preso un punto in meno. E in Italia, proporre calcio offensivo è tutt'altro che facile, specie in provincia. Ci vogliono #@*§ enormi per farlo secondo me, e lui l'ha sempre fatto. Altro che ipocrita
4) Dici di apprezzare lo sforzo e la fatica, ma chi più di Zeman ha valorizzato questi due fattori? Le sue sedute di allenamento erano durissime (ne parla Di Biagio in un documentario a riguardo, ma comunque sono cose che condividono tutti i suoi giocatori). È facile fare a cazzotti in dieci a ridosso dell'area. Difficile e faticoso è invece correre il doppio degli avversari, farsi un mazzo tanto e giocare un calcio eccezionale. Dici anche che è bello "attaccare e difendere insieme". Mi chiedo chi rappresenti queste parole più di Zeman. La squadra attacca con 7-8-9 o anche 10 uomini. Più assieme di così!
5) Che significa "preferisco una squadra che sa quel che fa"? Pensi che le giocate del Foggia, tipo questo siano frutto del caso? Mi sembra un'asserzione un po' ardita.
6) Hai detto che Zeman gioca con 10 attaccanti. Questa è una palla. I giocatori del modulo di Zeman sono, cito (all'incirca testualmente) "4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti". Spingono tanto tutti? Si. Sono tutti attaccanti? No.
7) Secondo me ormai è vero che ormai Zeman ha fatto il suo tempo. Mi piange il cuore, ma ormai è evidente che i suoi metodi non sono più adatti ai calciatori odierni, più interessati ai macchinoni, a Twitter e alle cagàte che non al duro lavoro e al campo... Purtroppo l'era del calcio romantico è finita da qualche tempo, almeno ai vertici, secondo me. Se non esistesse la provincia, se non tifassi una provinciale, con tutti i suoi difetti (la bacheca vuota, per dirne una ), ma quando succedono cose come la cavalcata per andare in A dell'anno scorso del Cesena (che sarà inutile, perchè quest'anno si ridiscende), è un'emozione incredibile, meglio di sollevare qualsiasi coppa. A vedere come si comportano certi tifosi delle "big" quando poi non si vince... rafforza solo la mia convinzione...
Detto questo ho detto tutto quello che avevo da dire a difesa di Zeman. Sul resto si può discutere, su questi punti penso proprio di no, ma accetterò le critiche.
Bonus track:
Adesso aspetto Mister che venga a dire che ne capisce più lui di Guardiola
il calcio di Zeman è bello e divertente in teoria ma in pratica no.
Nelle ultime partite, purtroppo per lui e per il Cagliari, il calcio divertente è stato tutto dalla parte degli avversari: prima dell'inutile goal di Rossettini contro la Juve, i sardi erano rimasti a secco per 3 partite di fila (Fiorentina, Parma e Chievo) e ad una squadra di Zeman non sò se è mai capitata una cosa simile
Secondo me i giocatori non gli andavano granchè dietro... Manco sembrava una squadra di Zeman spesso e volentieri...
Reg. il: dom 17 nov 2013 Alle ore: 22:22 Messaggi: 4521
.Cantona ha scritto:
E se vai allo stadio, magari a Dicembre, sotto la pioggia, e ti vedi un 3-4 per la squadra ospite, stai tranquillo che torni a casa più felice che se vedi la tua squadra arrancare e fare a cazzotti a centrocampo per uno 0-0, anche se hai preso un punto in meno.
Per me, questa è retorica. Nel calcio, purtroppo o per fortuna, bisogna fare punti: la sconfitta 3-4 ti porta 0 punti, lo 0-0 te ne porta 1. Ricordo 2 anni fa a Roma: Zeman fece 34 punti (di cui 3 a tavolino) in 23 partite, Andreazzoli fece quasi lo stesso numero di punti in 15 partite. Andreazzoli, non Guardiola.
E se vai allo stadio, magari a Dicembre, sotto la pioggia, e ti vedi un 3-4 per la squadra ospite, stai tranquillo che torni a casa più felice che se vedi la tua squadra arrancare e fare a cazzotti a centrocampo per uno 0-0, anche se hai preso un punto in meno.
Per me, questa è retorica. Nel calcio, purtroppo o per fortuna, bisogna fare punti: la sconfitta 3-4 ti porta 0 punti, lo 0-0 te ne porta 1. Ricordo 2 anni fa a Roma: Zeman fece 34 punti (di cui 3 a tavolino) in 23 partite, Andreazzoli fece quasi lo stesso numero di punti in 15 partite. Andreazzoli, non Guardiola.
Si, su questo sono d'accordo, e infatti anche Roma II fu un flop imo. Anche li erano evidenti tutti i difetti del calcio di Zeman, ma non i pregi (e anche li secondo me ci sono state "cose strane" nello spogliatoio, ma questo, non essendo un calciatore della Roma, non posso saperlo con certezza).
Riguardo al fatto che quella sia retorica, può essere vero fino a un certo punto. Chiaro, magari non si arriva ai trofei giocando in quel modo (e parrebbe così stante la carriera di ZZ), però se tifi una provinciale, dei trofei te ne sbatti, e ti assicuro che ci metterei la firma ora, per prendere il boemo l'anno prossimo in B. Tornerei pure anticipatamente da qua solo per farmi l'abbonamento allo stadio. Questo, almeno per come la vedo io. Chiaro che se JC dice "si arriva al punto che si preferisce retrocedere con ZZ che non salvarsi con un altro" non sono d'accordo (peraltro mi chiedo dove abbia tratto questa conclusione, che nessuno ha tirato fuori), ma quest'anno, per dire, avrei preferito retrocedere con Zeman che con Di Carlo...
Reg. il: dom 17 nov 2013 Alle ore: 22:22 Messaggi: 4521
.Cantona ha scritto:
Carlitos86 ha scritto:
.Cantona ha scritto:
E se vai allo stadio, magari a Dicembre, sotto la pioggia, e ti vedi un 3-4 per la squadra ospite, stai tranquillo che torni a casa più felice che se vedi la tua squadra arrancare e fare a cazzotti a centrocampo per uno 0-0, anche se hai preso un punto in meno.
Per me, questa è retorica. Nel calcio, purtroppo o per fortuna, bisogna fare punti: la sconfitta 3-4 ti porta 0 punti, lo 0-0 te ne porta 1. Ricordo 2 anni fa a Roma: Zeman fece 34 punti (di cui 3 a tavolino) in 23 partite, Andreazzoli fece quasi lo stesso numero di punti in 15 partite. Andreazzoli, non Guardiola.
Si, su questo sono d'accordo, e infatti anche Roma II fu un flop imo. Anche li erano evidenti tutti i difetti del calcio di Zeman, ma non i pregi (e anche li secondo me ci sono state "cose strane" nello spogliatoio, ma questo, non essendo un calciatore della Roma, non posso saperlo con certezza).
Riguardo al fatto che quella sia retorica, può essere vero fino a un certo punto. Chiaro, magari non si arriva ai trofei giocando in quel modo (e parrebbe così stante la carriera di ZZ), però se tifi una provinciale, dei trofei te ne sbatti, e ti assicuro che ci metterei la firma ora, per prendere il boemo l'anno prossimo in B. Tornerei pure anticipatamente da qua solo per farmi l'abbonamento allo stadio. Questo, almeno per come la vedo io. Chiaro che se JC dice "si arriva al punto che si preferisce retrocedere con ZZ che non salvarsi con un altro" non sono d'accordo (peraltro mi chiedo dove abbia tratto questa conclusione, che nessuno ha tirato fuori), ma quest'anno, per dire, avrei preferito retrocedere con Zeman che con Di Carlo...
Sono modi di vedere Non nascondo che le partite del Cagliari che non sono state giocate alle 15:00 (idem quelle della Roma di 2 anni fa) le ho guardate tutte, appena potevo: il calcio di Zeman, per quanto non lo stimi particolarmente come allenatore, sò che promette tante reti, tante occasioni e partite aperte. Io tra Di Carlo e Zeman prenderei tutta la vita il primo e non perchè in qualche modo è mio omonimo ( ), ma perchè il gioco di Zeman è troppo rischioso, senza mezze misure...non fà per me. Fermo restando che le partite di Zeman me le gusto, come detto
Reg. il: mer 3 apr 2013, Alle ore: 20:46 Messaggi: 16720
DROLLETTIL ha scritto:
wonder, non è questione di risultato, né di squadra di questo o quello. è questione di organizzazione, di testa e di bravura. per dire, partitoni di squadre di zeman ne ho visti (quelle non molte volte in cui riusciva a mascherare i difetti congeniti di giocare in un certo modo). mica posso negarle, certe prestazioni.
io ti dico che da sportivo e amante del calcio, preferirò sempre vedere una squadra che sa quel che fa. una squadra di livello. invece, da amante delle emozioni e dell'esagerazione, potrei anche dire che un 3-5 cattura di più, è chiaro. ma questo tipo di analisi non è congeniale a uno come me che per sport intende cultura dell'impegno, dei contenuti e voglia di mostrare la propria bravura. non chiacchiere e fumo negli occhi (zeman per tanti anni della sua carriera).
allora, come sportivo, preferirò cento volte mazzarri, uomo di campo, capace di migliorare i suoi uomini (inter a parte), di ottenere successi e di mostrarsi più bravo degli altri. e pazienza se il mio divertimento sarà nel capire come gestisce lui la difesa a tre con marcature a uomo e volontà di avere sempre l'uomo in più dietro rispetto all'avversario. anziché mettermi a fare la conta di occasioni e reti senza capire una beneamata sega di concetti, idee e lavoro alla base.
(tra un po' viene cicciograziani e ti ricorda come la juvents 2008/09 facesse la fase difensiva più organizzata degli ultimi anni, con difesa alta e fuorigioco sistematico. mai prendere in giro il cantante )
in ogni caso, sei tu che non mi hai risposto. perché non reputi maifredi e leonardo allo stesso modo di zeman?
quanto all'altro: sai fare altro oltre a roflare. qualche riga l'ho scritta. o mi contesti ragionando, oppure non è che tu possa farci una bella figura.
@superpippo: noi non saremmo sportivi, ma di certo non veniamo ad imparare la sportività da chi con 102 punti si è sentito defraudato e si è detto tutto l'anno superiore all'avversario (per non parlare del campionato falsato dopo 6 giornate, record mondiale), oltre ad aver fatto una caciara incredibile con lo scansamose, oppure da chi diserta le premiazioni, e quest'anno pure champions' e lotta scudetto
hai scritto talmente tante caxxate tutte insieme che dovrebbero darti l'oscar...
Hai scritto che preferisci vedere squadre che sanno quel che fanno....se una squadra di Zeman assorbe i suoi insegnamenti, il fine del suo gioco è talmente semplice, che non esiste al mondo squadra che sappia più della sua quello che deve fare....
il difetto di Zeman mi sembra più il rapporto con i calciatori più esperti e la sua cocciutaggine, a Roma abbiamo visto tutti...insomma il suo limite è che deve trovare terreno fertile, non è capace e non accetta di cambiare spartito...
altra fandonia, che Mazzarri sia un uomo ricco di successi in carriera....è uno che ha vinto una Coppa Italia....quindi la tua posizione è sballata in partenza...Mazzarri è un tecnico molto italiano, furbetto che non si è inventato niente e che non riesce a gestire un bel niente, visto che da Napoli voleva andarsene ben prima dello scorso anno perché non sopportava le critiche, chiedere ai napoletani e che è arrivato addirittura a dare la colpa di una sconfitta alla pioggia...
poi metti la ciliegina di #@*§ della provocazione a questa bella torta di #@*§.....la Roma è stata per tutto il campionato ad un passo dalla Juventus e anche li non ti preoccupare che qualche #@*§ al momento giusto è stata fatta..immancabile come in tutta la vostra storia...il fatto che siate finiti largamente primi è perché quelli che dovevano andare al mondiale hanno mollatto la carretta...
se dovete partorire certi frullati di vaccate, spegnete il pc...
Reg. il: mer 3 apr 2013, Alle ore: 20:46 Messaggi: 16720
per gli altri, nessuno difende Zeman per partito preso...andatevi a leggere i commenti di noi romanisti due stagioni fa...o quelli di inizio stagione...
Zeman ha i suoi grandissimi difetti, in campo e fuori...anche se quelli fuori in un mondo normale sarebbero virtù... resta uno che ha fatto per il calcio...ha tirato fuori decine e decine di giovani promesse e gli ha fatto fare il salto di qualità, ha fatto vedere non di rado, un calcio che è la gioia per gli amanti di questo sport....
il resto sono gusti..Capello per alcuni è un grandissimo tecnico, uno che con Massaro da solo davanti ha vinto uno scudetto, prendendo 15 goals e facendone 36..e partendo non da favorito.assolutamente...per altri i grandissimi tecnici sono quelli alla Guardiola, capaci di vincere solo passando per un gioco spettacolare...ad altri piace Mazzarri che non vince un caxxo col catenaccio e ad altri Zeman che non vince un caxxo giocando alla brasiliana..
sono solo gusti...
ma il disprezzo degli Juventini verso Zeman, viene dal fatto che ha avuto il coraggio di dire, quello che la maggior parte dei tifosi italiani pensano....che la Juve è la rovina del nostro calcio..da sempre...
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