.Cantona ha scritto:
odisseo ha scritto:
.Cantona ha scritto:
odisseo ha scritto:
Mentre è idolatrato guarda un po' dagli anti-juventini

Dai, non mi pare di fare un discorso fanatico.
Riconosco a zeman le sue qualità, pur sottolineando che
il più delle volte non hanno portato a risultati, ma se permettete non accetto questa aurea di martire che gli si è costruita addosso.
Moggi o non moggi le panchine le ha sempre trovate, a volte anche panchine importanti, malgrado i risultati per l'appunto non fossero esaltanti e secondo me in queste ripetute possibilità cè anche l'aspetto mediatico.
Se ora volete rispondermi nel merito, oltre a dire che sparo #@*§, vi ringrazio.
Altrimenti ignorate, campo uguale
Ma non è vero. Avrà vinto poco, ma risultati li ha sempre fatti, tranne quando le squadre smettevano di giocare durante le partite (qualcuno ha detto Lecce?). Anche quando ha fatto annate magre poi
ha sempre lanciato 2-3 giovani che poi son esplosi (guardacaso)... Vedremo a fine anno...
Da quando a lasciato la Roma la prima volta, tralasciando Pescara e Lecce, non ricordo grandi exploit e stiamo parlando di 15 anni fa o giù di lì. Sbaglio?
Per quanto riguarda questa cosa dei giovani, potete farmi i nomi
Io ricordo
Baiano
Rambaudi
Signori
ai tempi del Foggia
Il trio di Pescara, poi?
Non è polemica, vorrei proprio informarmi in merito
Rispondo a te che mi sembri l'unico dotato di cervello normalmente funzionante.
Prima di Foggia, a Messina, lancia Schillaci (23 gol in B)
A Foggia, oltre ai 3 citati anche Di Biagio.
Alla Lazio ha fatto esordire Nesta e Di Vaio, oltre a far portare Nedved (questo è ambiguo, i detrattori, soprattutto gobbi, sostengono che non l'abbia voluto lui, altri il contrario. Io una mia idea ce l'ho, ma quale sia non importa ai fini della discussione).
A Roma l'anno successivo ritrova Di Biagio, rivitalizza Delvecchio (18 reti), e porta alla consacrazione Tommasi e Di Francesco, oltre a Totti, su cui però l'apporto del boemo è relativo (anche se i rapporti fra i due sono ottimi, basta leggere le interviste dello stesso Totti quando fu richiamato Zeman).
A Lecce lancia Bojinov (11 reti, inspiegabilmente ceduto a gennaio alla Fiorentina, ma vabbè) e poi Vucinic (19 reti) oltre a Ledesma e Cassetti, alla seconda avventura (su cui non mi esprimo) Osvaldo e Vives.
A Foggia bis lancia Sau, Insigne e Regini.
A Pescara i 3 detti, a Roma spero capiscano che se non era per lui Lamela a 35 e Osvaldo a 20 li vendevano a FIFA al massimo, al di là dei risultati modesti...
Diciamo una ventina di nomi in 25 anni di carriera, sono molti?
A me non pare.
Secondo me alla base di tutto cè del vero.
Sicuramente zeman ha un gioco spettacolare che funziona su meccanismi oliati;
Sicuramente zeman non ha paura di lanciare i giovani;
Sicuramente insegna il suo tipo di calcio piuttosto che imporlo
MA
sicuramente ha dimostrato scarsa adattabilità
sicuramente più di una volta se nè andato agitando ombre su fattori esterni (l'ha fatto anche a Foggia nella seconda esperienza)
sicuramente i risultati veri, quelli in funzione dell'obiettivo prefissato, sono meno dei fallimenti e questo vale sopratutto negli ultimi 15 anni (Moggi sta a casa sua da quasi una decina)
Insomma nel complesso una
Cita:
dignitosa carriera.
L'ha scritta Wonder, mica io.
Il resto poi, sensazione personale, è dovuto molto all'alone di leggenda che lo circonda.
Diciamoci la verità - mi pare che lo diciate anche voi - se non si fosse chiamato ZZ dopo il roma-bis sarebbe stato a spasso oppure in qualche destinazione esotica