Complimenti all'Hellas. Vittoria "brutta, sporca e cattiva" ma per questo ancora più bella e pesante. 7 punti in 3 partite (con due trasferte contro squadre del proprio livello) sono un bottino di tutto rispetto.
Mi permetto un piccolo amarcord (anche se sarei un pò O.T.)...
Per varie ragioni seguo i giallo-blu dai tempi della Lega Pro, dall'anno della finale play-off contro il Pescara di Di Francesco. Al di là delle vicissitudini societarie (a cui l'arrivo di Setti ha sicuramente dato una soluzione definitiva e ottimale) sotto l'aspetto tecnico ricordo quando dopo l'esonero di Giannini venne chiamato Mandorlini reduce dall'esperienza (positiva) in Romania con il Cluj. Bene, da lì Mandorlini ha fatto un miracolo senza precedenti. Creando una simbiosi paurosa con il pubblico (fino ad arrivare a tatuarsi lo stemma dell'Hellas sul braccio, gesto magari per molti di poco conto ma secondo me molto significativo) ma soprattutto mostrando tutta la sua competenza tattica e di gestione del gruppo. Insomma, quello che ha fatto Mandorlini con l'Hellas è un qualcosa di incredibile e a suo modo inarrivabile (per dire, il Novara di Tesser in serie A c'è stato un solo anno, idem per il Como di Dominisssini che fece un percorso per certi versi simile a quello dell'Hellas).
Sarà per il fatto di essere un pò antipatico (antipatia che però, arrivato in serie A ha un pò smussato) ma credo che troppo spesso a Mandorlini non gli vengano riconosciuti e tributati i giusti meriti. E' un signor allenatore in una piazza importantissima (ed è un bene che sia stata ritrovata a livello di serie A).
ps: Da come si è capito, mi piace Mandorlini...
