Ha parlato suma
Milan, l'unico mister è Fininvest. Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
14.03.2015 00.00 di Mauro Suma articolo letto 10869 volte
Milan, l'unico mister è Fininvest.
A Milan Channel, la prossima settimana, interverrà a Terza Pagina l'avvocato Alberto Ledda. I veri milanisti ricordano. Era, è, l'avvocato molto amico di Gianni Rivera che curò sul piano legale ben 5 passaggi di proprietà del Milan nel giro di 10 anni: da Buticchi a Rivera, da Rivera a Duina, da Duina a Colombo, da Colombo a Farina e da Farina finalmente a Berlusconi. La memoria ancora fervida e lucida di Ledda ci ha ricordato quanto sia rischioso e fuorviante, in casi del genere, fidarsi di voci e vocine, rincorrere personaggi e faccendieri, dare credito a baristi, nani e ballerine. Da Franco Ambrosio a Mister tal dei tali, la Storia insegna sempre. Ricordiamo alla perfezione la data della prima voce di vendita del Milan di Berlusconi: lunedì 5 Ottobre 2009, il giorno prima la squadra aveva pareggiato 1-1 a Bergamo, cento giorni prima Kakà era volato a Madrid. E' da quel giorno, da quel 5 Ottobre 2009, 1885 giorni fa, che ci dicono che le smentite non servono a niente e che ci spiegano loro come stanno le cose. Ma è esattamente da quel giorno che crediamo solo ai comunicati della Fininvest. Sarà banale, sarà scontato ma è tremendamente vero: Mister Fininvest è molto più credibile di qualsiasi altro Mister. Ma ci pensate? Se da quasi sei anni a questa parte avessimo creduto ad altro o ad altri, avremmo soltanto perso tempo. E quasi duemila giorni perduti non se li può permettere nessuno. Quindi: visto che il gol di Thiago Silva a Londra ci ha ricordato in maniera dolce e spietata, in un attimo commovente e duro, quello che il Milan era e quello che il Milan oggi è, siamo i primi a sperare che la presidenza Berlusconi dia, come tante volte già ha fatto negli ultimi 29 anni, una svolta a se stessa. Sappiamo perfettamente che Silvio Berlusconi ha l'energia per farlo ed è al lavoro per farlo. Sappiamo anche, esattamente come recita Fininvest, che i rumors sono rumors, che i contatti sono contatti, che le eventuali quote di minoranza sono eventuali quote di minoranza. Il 31 Luglio 2012, Silvio Berlusconi disse a Milan Channel: "Partnership? Magari, porte aperte, a patto che abbiano a cuore il bene del Milan". Avere a cuore, ovvero avere, trovare, le risorse per sostenere l'affare di cuore più costoso del mondo. Di questo stiamo parlando e su questo non ci sono certezze. I patti sono patti e vanno mantenuti. Non da Silvio Berlusconi, che da 29 anni garantisce presente, passato e futuro, ma da chi si presenta. Non è lui alla prova, sono i suoi interlocutori. I primi passi nel futuro saranno sempre sulle gambe di Silvio Berlusconi.