Suma a Milannews:
Un giorno la UEFA fa trapelare 8 milioni di multa all'Inter, blocco controllato del mercato e rosa ridotta. Ma ti rispondono, pensa a Torres (il Milan gli ha pagato 4 mesi di stipendio, da settembre a dicembre, a luglio e agosto aveva provveduto il Chelsea) e a Van Ginkel (fatte le pulci a 400.000 euro che il Milan non dovrà mai sborsare per via dei lunghi periodi di infortunio del ragazzo), che noi stiamo vendendo le magliette e aspettiamo fior di soldi dalle cessioni di Alvarez, Taider e Bonazzoli (!). Il giorno dopo, la Gazzetta pubblica le cifre dei disavanzi della stagione sportiva 2013-2014, ovvero la situazione di bilancio, e scopri che l'Inter è a meno 102 milioni di euro, dopo il meno 82 milioni della stagione 2012-2013, Non solo: il debito consolidato negli anni con le banche è di 360 milioni di euro. totale: meno 462 milioni. Mentre il Milan del geometra incompetente che non si decide a fare il bravo bambino e non prende il direttore sportivo, sugli stessi parametri è a meno 260 milioni: meno 15 disavanzo gestione sportiva 2013-14 (l'anno prima disavanzo meno 7 milioni), meno 244 debito. Alle prossime puntate, le prossime risposte che speriamo non siano in vacca, ma nel merito, sui contenuti. Ma sia quel che sia quel che ci diranno, 260 è poco più della metà di 460, la metà! Niente punti esclamativi, meglio una domanda. Ma prima o poi se ne parlerà dei rischi che corre l'Inter se non va in Champions League? Non Europa League. Champions League, letto bene, E sia ben chiaro, l'avversario lo si gufa ma non gli si augura mai il peggio. Quando qualche tifoso un po' alticcio ci rinfaccia il piano Marshall che avevamo invocato proprio su queste colonne per la Juventus post-Calciopoli dei due settimi posti, si sappia che siamo pronti a chiederlo anche domattina per l'Inter. Lunga vita all'avversario, senza il grande e tradizionale avversario muore l'emozione. Ma il gioco in cui, purtroppo, stanno cadendo tanti tifosi rossoneri in buona fede è quello del giornalista interista che non perde occasione per infierire sul Milan in qualunque sede per dividere il fronte rivale e soprattutto per tenere lontana e sopita la discussione su numeri di conto economico allarmanti e abnormi. Scritto, adesso, in tempi non sospetti: numeri allarmanti e abnormi, con la speranza sincera e a cuore aperto di essere smentiti. Analisi lucide, amici rossoneri, quelle del giornalista interista? No, analisi furbe. Il 2015 del Milan è brutto e da polli e non c'è bisogno del luminare per sancirlo, ma andare a ripararsi sotto le tende subdole dell'avversario è perfettamente in linea con le prestazioni del Milan sul campo nell'anno, ahinoi, nuovo.
