noodles ha scritto:
secondo me il campione statistico è troppo ridotto per trarne delle conclusioni, o forse anche solo delle indicazioni significative. Questo però vale da entrambi i lati della barricata, ed è per questo che è statisticamente insensato menarla con la media-punti di Seedorf. Altrimenti i tifosi dell'Inter dovrebbero rimpiangere quel genio di Stramaccioni (74 punti in 47 giornate, media 1,57 a partite, e addirittura 1,9 punti di media nel suo primo spezzone

) rispetto a quel somaro di Mancini (19 punti in 14 giornate, 1,35 a partita, peggio di Inzaghi). Ma sarebbe stupido, e infatti non lo fanno.
Sotto il profilo statistico posso essere anche d'accordo sulla scarsa attendibilità nel fare questo tipo di raffronti, però non va dimenticato che a tirare fuori per primo questo tipo di dati è stato il geometra e con il chiaro intento di evidenziare come Inzaghi non fosse peggiore rispetto ai suoi 2 predecessori della passata stagione.
Dopo gli ultimi 2 mesi, in cui le prestazioni sono state peggiori perfino dei risultati, esce questo articolo che sembra seguire la medesima falsariga dei comunicati web dell'A.C. Milan, del tipo "Datasport ci ricorda che...", e allora viene spontaneo lollare e affibbiare patenti di servitù, magari anche in maniera erronea.
Senza considerare che nell'ultima conferenza stampa un giornalista ha osato fare qualche critica ed Inzaghi si è alzato visibilmente scocciato e se ne è andato, un fatto che con i soliti noti non è mai accaduto.
noodles ha scritto:
detto questo, Opta e società simili (lo so perché ci lavoro da anni) fanno milioni di euro vendendo questo tipo di analisi ai club professionistici di qualunque sport. Cioè quelli riportati dal giornalista sono tra i dati di cui si servono gli staff tecnici per allenare le squadre di tutto il mondo. Ora: o siamo di fronte alla trollata del secolo, e queste aziende si arricchiscono sfruttando la stupidità genetica dei club professionistici; oppure queste analisi hanno un'utilità fattuale.
Nessuno ha contestato la veridicità e l'utilità dei dati, però vanno contestualizzati e bisogna anche saper valutare, ad esempio, se avere il baricentro più alto è profittevole o controproducente in relazione al tipo di gioco attuato e alle caratteristiche dei giocatori.
Il Milan di quest'anno è incapace di attaccare le difese schierate, quindi paradossalmente e anche all'atto pratico rende meglio quando lascia campo agli avversari e può ripartire.
Se invece paragoni i metri e poi affermi che sostanzialmente non c'è alcuna differenza, allora significa non capire nulla di calcio.
noodles ha scritto:
ora si può continuare a lollare sull'asservimento del Corriere della Sera, lo stesso giornale che nello stesso giorno ha pubblicato
questo retroscena (non trovo la versione originale sul web), altra prova acclarata che il vento dei media soffia alle spalle di Inzaghi.
Nessuno mi pare che abbia puntato il dito contro l'intera redazione sportiva del Corriere della Sera, bensì solo nei confronti del giornalista in questione, il quale ha scritto un articolo molto discutibile sotto diversi punti di vista.