enriketto ha scritto:
Campo Testaccio ha scritto:
enriketto ha scritto:
Bomberaqua ha scritto:
Prima di etichettarlo come un ''giocatore da piazza medio-piccola'' vogliamo almeno dargli questa benedetta possibilità di dimostrare quello che vale in una Big (decaduta come il milan ma pur sempre con diverse e maggiori pressioni ed ambizioni) ?
Ma noi (milan) dobbiamo sempre, per forza, prendere giocatori che devono dimostrare qualcosa (in un verso o nell'altro)?
Non possiamo prendere, per una volta, un giocatore che non ha nulla da dimostrare e si sa esattamente il valore che può dare alla squadra?
No, noi ci prendiamo Balotelli che deve dimostrare di essere rinsavito ed esplodere definitivamente.
Ci riprendiamo Kakà perchè potrebbe non fare tanto cacà.
Ci prendiamo Pazzini che deve dimostrare che sa ancora segnare.
Ci prendiamo Essien che potrà dimostrare di non essere finito.
E che palle, ma basta. Cerci vada da un'altra parte a dimostrare di essere adatto ad una grande.
Bisogna dire però che voi milanisti non dovresti lamentarvi troppo perché vi siete presi il meglio dei giocatori più affermati per 20 anni e avete vinto di tutto.
È tempo di dare spazio anche agli altri

Bisogna dire che è il tuo è un discorso del cavolo

Visto che la mia ragazza negli ultimi 10 anni l'ha data solo a me è giusto che ora la dia anche a qualcun'altro? Che logica è?
Fosse per me (e per qualsiasi tifoso) dovrebbe vincere sempre e solo la mia squadra per i prossimi 1523 anni, le altre si fottano.
È ovvio, in parte scherzavo.
Però cosa dovremmo dire noi romanisti, o i tifosi Viola, del Toro, i laziali, tifosi di squadre quasi sempre comprimarie che hanno vinto col contagocce e molte di queste in tempi ormai remoti?
Il Milan prima dell'arrivo di Berlusconi (nell'86' se non erro) era in tutto e per tutto la terza squadra per importanza in Italia dietro la Juve e l'Inter.
E anche in Europa non era minimamente considerata a livello di blasone se paragoniamo al blasone mondiale che il Milan possiede a oggi.
Prima dell'avvento di Berlusconi avevate in bacheca "solo" 2 Coppe Campioni, le altre 5 (quelle che hanno reso veramente il Milan leggendario a livello globale) sono arrivate sotto Berlusconi negli ultimi 28 anni.
In Italia prima di Berlusconi erano arrivati 10 titoli nazionali in 87 anni e 4 coppe Italia e Berlusconi ne ha "portati" ben 8 in soli 28 anni appunto.
Quindi il vero dominio internazionale del Milan è frutto degli ultimi 28 anni mentre prima era una squadra forte in Italia che ha avuto anche qualche sussulto internazionale, ma niente di paragonabile alla notorietà globale del Milan di oggi.
Quindi il succo del mio discorso è che ogni tanto bisognerebbe anche ricordarsi che non si può vincere sempre e che se Berlusconi continua così come negli ultimi anni o si fa da parte e arriva un nuovo proprietario, non è che siccome ci si chiama Milan bisogna avere sempre il meglio dei campioni in rosa.
Bisogna anche un po' prendere esempio dai poveri tifosi connazionali che hanno pietito per decenni per vincere un misero titolo.
