north face ha scritto:
Ieri guardando un pezzo di Genoa-Sampdoria m'è parso di intravedere in difesa (samp) Mesbah e Silvestre... incuriosito, sono andato a leggermi le statistiche dei blucerchaiti e con somma soddisfazione leggo che la Samp ha incassato solo 2 goal ed è imbattuta... ora, possibile che il 50% della difesa di una squadra che ha preso solo 2 goal siano lo "scarto" di una che ne ha presi il 450% in piü?... considerando che la rimanente che va a comporre la difesa blucerchiata risponde al nome di Gastaldello, De silvestri,cioè, non proprio Maldini e Baresi, la cosa comincia ad infastidire...... ok che ieri Abbiati ha fatto la 4567esima putthanata,ma se zapata non stendeva il "fenomeno" cesenate stavamo 2 a 1... la chiusura è questa... per chi ha giocato anche in serie minori come successo a me, che sono arrivato in prima categoria, quindi niente di eccezionale, veniva automatico capire che posizione tenere, come affrontare l'avversario ravvicinato cosi come posizionarsi sui lanci lunghi ecc. ecc... possibile che questi che giocano a livello internazionale debbano sbagliare matematicamente anche la cosa piu semplice almeno 9 volte su 10?... ma ci vuole obbligatoriamente un mister per dirti come difendere?.... ieri Mesbah e Silvestre (per quello che ho visto) nn hanno sbagliato mezza posizione..al Milan sembravano 2 beoti.
Non dirlo a noodles

La forza di una fase difensiva ben organizzata la si vede anche dalla capacità di minimizzare gli errori individuali, dal riuscire ad anticipare certe situazioni critiche tramite i movimenti dell'intero reparto, dal non mettere in ogni partita i propri difensori nelle condizioni potenziali di andare in difficoltà in maniera sistematica, ecc.
Si tratta di un insieme di fattori che vanno allenati sul piano della tattica, degli automatismi, della concentrazione, delle qualità/debolezze individuali e in tal senso Inzaghi ha lasciato piuttosto a desiderare fino ad ora.
E' vero che ieri a Cesena ha sbagliato soprattutto Abbiati, ma è altrettanto vero che Marilungo arriva a calciare indisturbato in piena area di rigore in una situazione di 2 contro 4 a favore del Milan e che uno tra Zapata e De Sciglio si è dimenticato completamente di stringere la marcatura su Succi a due passi dal portiere.
Anche nell'azione in cui è stato espulso il colombiano c'è una palese superiorità numerica dei rossoneri, ma nonostante ciò i 2 avversari, che non sono proprio Maradona e Ronaldo, stavano per andare in porta tranquillamente.

Tra l'altro il Milan ha anche un centrocampo di quantità che oltre ad essere poco consono a costruire e a concludere, lo è anche nel difendere, il che è a dir poco deleterio.