golovko ha scritto:
E sarebbe stato meglio se fosse stata una bufala. Questa roba è una vergogna totale.
Una società con più costi che ricavi è una società in difficoltà. Quindi cosa facciamo? Le facciamo pagare una multa plurimilionria! Logico, no?
Una società che ha più costi che ricavi significa che è gestita male a causa delle decisioni prese dal management e ciò va giustamente sanzionato, poiché sono stati deliberatamente ignorati i più basilari principi contabili e da cui potrebbero derivare conseguenze dannose per l'intero sistema calcio (vedi Parma e le altre decine di società fallite in Serie B e Lega Pro negli ultimi anni).
Tra l'altro il fair play finanziario ammette una certa tolleranza, 45 milioni di perdite in 3 anni, quindi se sfori tale soglia significa che sei menefreghista o totalmente incapace nel fare un budget previsionale, per di più in un contesto in cui i ricavi sono piuttosto prevedibili di anno in anno.
Se hai i conti in rosso e ad esempio compri Hernanes per 15 milioni, con un contratto da 2,8 netti all'anno, allora non ci sono proprio scusanti che tengano.
Inoltre la multa verrà scontata in parte dai premi UEFA (6 milioni) e la quota rimanente (14 milioni) è condizionata al conseguimento o meno di determinati obiettivi di bilancio nel prossimo futuro, quindi non è che sia proprio questo gran salasso.
Cita:
Ma, soprattutto, ditemi voi a queste condizioni quale società con i conti fuori regola ha interesse a qualificarsi per l'Europa League. Io sono malpensante, ma le brutte figure fatte da Inter e Milan da quando si è resa manifesta l'impossibilità di raggiungere il terzo posto legittimano che si ipotizzi tale scenario: se già chiudo il bilancio con una perdita di diverse decine di milioni di euro, a che pro andare in europa league, se la qualificazione provoca un'ulteriore multa di 20 milioni? Meglio fare figuracce e non rischiare di raggiungere un sesto posto che pago diversi milioni. (Discorso diverso per la Champions, dove i ricavi possono essere maggiori della multa)
Implicitamente questo significa che il fair play finanziario funziona, poichè i comportamenti non virtuosi vengono sanzionati e questo deterrente impone ai club non regola di allinearsi agli altri, al fine di poter partecipare ad una competizione UEFA senza problemi di sorta.
A livello sportivo tu insinui che così facendo si falsa il campionato, però faccio notare che allo stesso tempo viene premiato il merito di chi riesce a qualificarsi ad una coppa europea seguendo le regole.
E' un compromesso discutibile, ma che trovo accettabile dato che nel medio-lungo termine sarà la normalità stare dentro i parametri imposti dall'UEFA.