esser ha scritto:
Personalissima spagellata per quei giocatori che sono stati maggiormente presenti nell'anno solare 2014:
Handa: probabilmente è l'unico vero top player dell'Inter, una sicurezza tra i pali e soprattutto uno dei pochissimi pararigori esistenti in circolazione; ogni tanto si concede qualche passaggio a vuoto ma è comprensibile visto quante volte la difesa concede occasioni agli avanti avversari. Voto 8,5
Gabbiano: quest'anno è stato meno osceno che in passato però questo nulla toglie alla sua scarsezza di base, ed il fatto di essere stato spesso assente per problemi fisici ne aumenta la valutazione generale. Voto 5,75.
Rospetto: come dico da sempre ha delle discrete qualita ma al momento non puo circolare da solo in difesa senza un tutor che ne abbia l'accompagnamento e la fascia di capitano non lo ha reso di certo piu sveglio mentalmente. Voto 5,5.
Giangesu: piu o meno stesso discorso del suo compagno di reparto, rispetto al quale ha una velocita decisamente superiore ma una pochezza tecnica con i piedi imbarazzante per un brasiliano; in compenso mantiene le stesse assurde amnesie difensive del rospetto. Voto 5,5.
Nagasaki: la presenza di un giapponese titolare con la maglia dell'Inter la dice lunga sul periodo difficile che sta vivendo il club nerazzurro in questi anni; da esterno non fa malissimo e ogni tanto la butta anche dentro ma in fase difensiva è utile come un ombrellone a dicembre. Voto 5,75.
Campagnolo: lo volle fortemente mazzancolla la scorsa stagione ma poi non si è capito come mai sia stato messo ai margini dallo stesso allenatore cosi che il campo alla fine lo abbia visto poco o niente; per giunta anche il Mancio, da quando è arrivato, non lo ha preso minimamente in considerazione lasciandolo praticamente sempre fuori. S.V.
D'Ambrosio: preso quasi a furor di popolo a gennaio in quanto considerato imprescindibile dal tecnico toscano, poi ha passato inspiegabilmente quasi tutto il girone di ritorno dello scorso campionato in tribuna; in seguito utilizzato con un minimo di continuita ha dimostrato tuttavia di saper fare molto meglio degli altri esterni della rosa (ma visti i loro valori non era neanche una missione impossibile). Voto 6.
Don Mateo: altro elemento che mazzancolla ha tenuto ai margini del gruppo lasciandolo in panchina per buona parte della scorsa stagione salvo poi, su imposizione della società, schierarlo titolare cosi da permettergli di dare un certo contributo alla squadra; è ancora acerbo e non molto continuo ma le qualita di base le ha e la giovane eta gli concede ancora ampi margini di miglioramento. Voto 7.
Guarin: su di lui c'è poco da dire, sono anni che fa parte dell'Inter ed il suo contributo fuori e dentro al campo è sempre stato costantemente insufficiente, per non dire dannoso; è un elemento sostanzialmente inutile accompagnato da una intelligenza calcistica prossima allo zero assoluto ed ad ogni sessione di mercato si spera sempre di riuscire a scaricarlo altrove ma evidentemente non c'è un club cosi autolesionista da spendere soldi per acquistarlo. Voto 4.
Kuzmanovic: è un giocatore che non mi è mai piaciuto, non ha colpi tecnici ne tantomeno qualita tali da essere titolare in una squadra come l'Inter ma, come detto prima, ormai sono lontani i tempi del triplete ed alla fine pure uno come lui è riuscito con la costanza di rendimento (e soprattutto la mancanza di alternative) ad essere un elemento utile in un centrocampo alquanto disastrato. Voto 6.
Il pacco di lotito: ormai è praticamente da un anno in nerazzurro e in 12 mesi il suo apporto alla squadra è sempre stato praticamente nullo; da lui ci si attendeva molto, anche per il grosso investimento economico che la societa aveva fatto per prenderlo dalla lazio, ed in cambio finora abbiamo assistito a prestazioni al limite della denuncia. Voto 4,5.
Palazzinaro: fino alla scorsa stagione è stato l'unico attaccante su cui l'Inter ha potuto contare per rendimento, presenze e reti segnate e senza di lui molto probabilmente saremmo rimasti fuori dall'europa pure quest'anno; purtroppo la seconda parte del 2014 non è stata all"altezza della prima, vuoi per problemi fisici che per raggiunti limiti di eta, ad indicare come probabilmente il giocatore abbia iniziato la fase calante della carriera. Voto 6,5.
Anacardo: punta dalle discrete qualita, anche lui ha ancora buoni margini di miglioramento pure se spesso, se non assistito in maniera adeguata, finisce per essere impalpabile per l'attacco nerazzurro; starà al Mancio metterlo in condizione di essere letale in area avversaria e col cambio di modulo ci sara parecchio da lavorare anche per lui. Voto 6,5
Darei il 6 al Gabbiano e a Double J ma per il resto sono sostanzialmente d'accordo.