Carlitos86 ha scritto:
EdoardoDeLarge ha scritto:
Nell'ultimo periodo ho notato che tantissimi non tengono conto di questo aspetto. Il calcio cambia da Paese a Paese e cavolo, un Mondiale ben disputato a mio parere non può valere una consacrazione anche perché si tratta di pochissime partite.
Anch'io penso che un Mondiale non dovrebbe fare così tanto la differenza, ma evidentemente non è così per procuratori e squadre di club: non ci fosse stato il Mondiale, Rodriguez non sarebbe mai passato al Real a quella cifra (non sarebbe mai passato al Real, punto

), oppure Rojo allo United per 20 milioni (o poco meno) e per quella cifra lo United ha preso anche Blind

Secondo me viviamo in realtà talmente diverse che anche solo una competizione di poche partite come il Mondiale può valerti un salto in carriera altrimenti decennale.
Mi spiego: il Manchester United o il Real Madrid hanno talmente disponibilità sul mercato grazie a fatturati astronomici da aver proprio perso la cultura della progettazione e della logistica sportiva in se. La gestione della rosa è ridotta a prendere tutti giovani e a palate di soldi (magari dopo solo un Mondiale ben fatto) come per gioco. James Rodriguez fino all'anno scorso giocava nel Campionato Francese facendo 10 gol e 14 assist. Era titolare punto e basta, la concorrenza ben poca e lo spazio (ben sfruttato da lui stesso, seppur il livello del calcio francese non sia paragonabile a mio parere agli altri europei) tantissimo.
Rojo fino all'anno scorso giocava nello SPORTING LISBONA. Non è fattibile a 20 milioni secondo me. Blind stessa cosa, il passaggio dalla Eredivisie alla Premier League è abissale.
Troppa discrepanza da chi ha e chi non ha. Vincono sempre i più ricchi. Urge un sistema di ispirazione NBA.