wop82 ha scritto:
A livello teorico il calcio del futuro potrebbe essere invece proprio quello statunitense, così come è già realtà in ambito femminile.
Ci sono i soldi (tv, sponsor, mercato interno, ecc.), ci sono le strutture (nelle scuole, nelle università, stadi moderni), c'è una popolazione vasta (313 milioni di abitanti) e con un mix etnico variegato (europei, africani, centroamericani, asiatici, ecc.) e ora c'è un campionato professionistico che piano piano si sta consolidando e sta crescendo anche come numero di squadre.
È una osservazione interessante e che a livello di logica sarebbe ampiamente condivisibile.
rachiticante ha scritto:
il calcio è uno sport dominato da sempre da una ristretta cerchia di nazioni sudamericane ed europee. e poco o nulla è chiambiato in tal senso negli ultimi 30 anni. forse solo l'elite della nazionali di rugby è più chiusa e impenetrabile.
A livello tangibile però questa osservazione è quella che più mi convince anche per il futuro.
Tornando alla partita, vittoria fondamentale per gli USA a cui ora basta un pari con i portoghesi per accedere come secondi agli ottavi (goleade del Portogallo con il Ghana o debacle USA con i tedeschi permettendo).