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 Oggetto del messaggio: Livello dei mondiali
MessaggioInviato: mar 8 lug 2014, 16:30 
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The Dude
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Makanaky ha scritto:
Ma i vostri esempi sono ben poco calzanti. Una nazione sudamericana o europea, che pure non si chiami Brasile o Argentina o Uruguay o Italia o Germania o Inghilterra, parte da tutt'altra base rispetto ad una nazione asiatica.
La Danimarca è situata nel cuore del vecchio continente, circondata o comunque vicina a paesi di grande tradizione, in sudamerica vivono di calcio anche nelle nazioni che non si chiamano Brasile o Argentina.

In Asia quali sarebbero i paesi leader? La Corea del Sud? Il Giappone? Cina ed India non hanno modelli vicini, culturalmente e geograficamente, che siano tradizionalmente forti nel calcio. E ciò chiaramente rallenterà comunque il loro decollo calcistico, della cui riuscita non farei davvero una questione vitale per l'umanità.


sinceramente non ho ben capito dove vuoi arrivare :asd

io non ho detto che i Mondiali del 2018 li vincerà lo Sri Lanka o la rinata Repubblica di Fredonia, ho detto che il calcio è in espansione negli Stati Uniti e in Asia, ed è un dato di fatto. E questo è vero sia a livello di popolarità, che di ricchezza delle leghe calcistiche nazionali.

in ogni caso, ripeto, non ho idea se un giorno la Cina o gli States diventeranno o meno potenze calcistiche a tutto tondo; di certo è impossibile escluderlo a priori sulla base del loro passato poco autorevole, perché la storia dello sport ha già conosciuto esplosioni improvvise riguardanti paesi medio-piccoli, figuriamoci se in futuro non può succedere le principali economie del mondo, con un numero potenziale di praticanti molto superiore a qualunque altra nazione.


Ultima modifica di noodles il mar 8 lug 2014, 16:32, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
MessaggioInviato: mar 8 lug 2014, 16:31 
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Tifoso
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Denilson ha scritto:
Bomberaqua ha scritto:
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Denilson ha scritto:
Vuol dire che l'apporto di giocatori provenienti da altre parti del mondo porta benefici a livello tecnico e atletico, indipendentemente da dove sono nati. Prima in Belgio non c'era un giocatore con la straripante potenza di Lukaku, adesso c'è. Che me ne importa dove è nato? Io sto analizzando la cosa a livello calcistico, cosa c'entra dove è nato? Fammi capire una cosa... secondo te se Lukaku invece di nascere ad Anversa fosse nato a Como avrebbe una potenza fisica diversa? Ma hai bevuto?


Non sono giocatori provenienti da altre parti del mondo . Sono giocatori Belga con origini da altre parti del mondo . Ma mi sembra che anche la nazionale tedesca sia piena zeppa di turchi , polacchi ed africani . E che la nazionale Francese deve il suo unico titolo del mondo all'algerino Zidane e all'africano Thuram . Dire che l'esplosione del belgio dipende solo dai nasciuturi multietnici è assolutamente riduttivo , le ingenti spese e la coerente programmazione fatta dal paese a livello calcistico è il motivo principale per il quale probabilmente in breve tempo il belgio potrebbe inserirsi nell'elite delle nazionali di calcio .


E tu non hai notato cambiamenti tecnici nelle Nazionali francese e tedesca da quando schierano giocatori originari di altre parti del mondo? Ma da quanto segui il calcio, da tre mesi a 'sta parte?


Onestamente non ho mai sentito dire da nessuno che il successo tedesco (fatto piu di ''piazzamenti '' che vittorie) dipenda da giocatori ''non tedeschi '' . Si dice che hanno le palle , che sono costanti , ben allenati etc..etc...ma tutti questi problemi ''multietnici'' nessuno se li è mai fatti sulla nazionale tedesca . Non capisco perchè il belgio e la svizzera siano invece cosi ''bersagliati '' .

Il mondo è sempre piu globalizzato e questo si riflette sul calcio e quindi sulla nazionale . Sono discorsi triti e ritriti lo sò ma quello che volevo dirti è che semplicemente mi sembra riduttivo limitare il fenomeno belga alla multietnia . Le nuove scuole tedesche e belga sono figlie di una grande programmazione e di una grande attenzione allo sviluppo ,alle strutture ,e ai giovani . Cosa che purtroppo in Italia non vogliamo capire , ci accontentiamo di insultare Balotelli e di cambiare tutto per non cambiare niente (piccola polemica estemporanea)


Bah... sarà... sta di fatto che "la nuova scuola tedesca" non vince un Mondiale dall'età della pietra e il Belgio non ha fatto niente, ha battuto gli USA, non è che ci volesse il Brasile di Pelè... Quindi tutta 'sta programmazione a cosa è servita? Io, dato che non conosco la programmazione tedesca e quella belga, mi limito ad osservare ciò che vedo.


La nuova scuola tedesca ha ottenuto 3 seminfinali consecutive . Non ha vinto niente ma sono sempre li e chissà che quest'anno.....
La nuova scuola belga è indubbiamente dotata di un talento mostruoso e di giocatori tanto giovani quanto fenomenali , è il loro primo mondiale ed anno ottenuto un onorevole piazzamento . Vediamo fra 2 anni agli europei .


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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
MessaggioInviato: mar 8 lug 2014, 16:49 
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Tifoso
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Bomberaqua ha scritto:
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Vuol dire che l'apporto di giocatori provenienti da altre parti del mondo porta benefici a livello tecnico e atletico, indipendentemente da dove sono nati. Prima in Belgio non c'era un giocatore con la straripante potenza di Lukaku, adesso c'è. Che me ne importa dove è nato? Io sto analizzando la cosa a livello calcistico, cosa c'entra dove è nato? Fammi capire una cosa... secondo te se Lukaku invece di nascere ad Anversa fosse nato a Como avrebbe una potenza fisica diversa? Ma hai bevuto?


Non sono giocatori provenienti da altre parti del mondo . Sono giocatori Belga con origini da altre parti del mondo . Ma mi sembra che anche la nazionale tedesca sia piena zeppa di turchi , polacchi ed africani . E che la nazionale Francese deve il suo unico titolo del mondo all'algerino Zidane e all'africano Thuram . Dire che l'esplosione del belgio dipende solo dai nasciuturi multietnici è assolutamente riduttivo , le ingenti spese e la coerente programmazione fatta dal paese a livello calcistico è il motivo principale per il quale probabilmente in breve tempo il belgio potrebbe inserirsi nell'elite delle nazionali di calcio .


E tu non hai notato cambiamenti tecnici nelle Nazionali francese e tedesca da quando schierano giocatori originari di altre parti del mondo? Ma da quanto segui il calcio, da tre mesi a 'sta parte?


Onestamente non ho mai sentito dire da nessuno che il successo tedesco (fatto piu di ''piazzamenti '' che vittorie) dipenda da giocatori ''non tedeschi '' . Si dice che hanno le palle , che sono costanti , ben allenati etc..etc...ma tutti questi problemi ''multietnici'' nessuno se li è mai fatti sulla nazionale tedesca . Non capisco perchè il belgio e la svizzera siano invece cosi ''bersagliati '' .

Il mondo è sempre piu globalizzato e questo si riflette sul calcio e quindi sulla nazionale . Sono discorsi triti e ritriti lo sò ma quello che volevo dirti è che semplicemente mi sembra riduttivo limitare il fenomeno belga alla multietnia . Le nuove scuole tedesche e belga sono figlie di una grande programmazione e di una grande attenzione allo sviluppo ,alle strutture ,e ai giovani . Cosa che purtroppo in Italia non vogliamo capire , ci accontentiamo di insultare Balotelli e di cambiare tutto per non cambiare niente (piccola polemica estemporanea)


Bah... sarà... sta di fatto che "la nuova scuola tedesca" non vince un Mondiale dall'età della pietra e il Belgio non ha fatto niente, ha battuto gli USA, non è che ci volesse il Brasile di Pelè... Quindi tutta 'sta programmazione a cosa è servita? Io, dato che non conosco la programmazione tedesca e quella belga, mi limito ad osservare ciò che vedo.


La nuova scuola tedesca ha ottenuto 3 seminfinali consecutive . Non ha vinto niente ma sono sempre li e chissà che quest'anno.....
La nuova scuola belga è indubbiamente dotata di un talento mostruoso e di giocatori tanto giovani quanto fenomenali , è il loro primo mondiale ed anno ottenuto un onorevole piazzamento . Vediamo fra 2 anni agli europei .


Nel 2002 andarono in finale, quindi la nuova scuola tedesca non ha migliorato la situazione calcistica della Germania. Considera che negli anni '80 fecero tre finali consecutive, non semifinali.
Proprio perché parli di talenti mostruosi io parlavo di giocatori provenienti da altre parti, perché i grandi talenti non sono frutto di una scuola, sono naturali, e il Belgio, quando giocavano belgi da sette generazioni, non aveva talenti. Mi vorresti far credere che è un caso? Che si sono messi a programmare proprio dieci anni fa? E perché? Per quale motivo avrebbero dovuto farlo? Il tuo discorso può essere valido per la Germania, che non ha grandi talenti, allora si può pensare che sia frutto della scuola (sono peggiorati rispetto agli anni '80, ma magari senza programmazione sarebbero colati a picco, questo può essere), ma la scuola non crea i giocatori di classe, crea i giocatori normali che hanno rendimenti ottimali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
MessaggioInviato: mar 8 lug 2014, 17:07 
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Vuol dire che l'apporto di giocatori provenienti da altre parti del mondo porta benefici a livello tecnico e atletico, indipendentemente da dove sono nati. Prima in Belgio non c'era un giocatore con la straripante potenza di Lukaku, adesso c'è. Che me ne importa dove è nato? Io sto analizzando la cosa a livello calcistico, cosa c'entra dove è nato? Fammi capire una cosa... secondo te se Lukaku invece di nascere ad Anversa fosse nato a Como avrebbe una potenza fisica diversa? Ma hai bevuto?


Non sono giocatori provenienti da altre parti del mondo . Sono giocatori Belga con origini da altre parti del mondo . Ma mi sembra che anche la nazionale tedesca sia piena zeppa di turchi , polacchi ed africani . E che la nazionale Francese deve il suo unico titolo del mondo all'algerino Zidane e all'africano Thuram . Dire che l'esplosione del belgio dipende solo dai nasciuturi multietnici è assolutamente riduttivo , le ingenti spese e la coerente programmazione fatta dal paese a livello calcistico è il motivo principale per il quale probabilmente in breve tempo il belgio potrebbe inserirsi nell'elite delle nazionali di calcio .


E tu non hai notato cambiamenti tecnici nelle Nazionali francese e tedesca da quando schierano giocatori originari di altre parti del mondo? Ma da quanto segui il calcio, da tre mesi a 'sta parte?


Onestamente non ho mai sentito dire da nessuno che il successo tedesco (fatto piu di ''piazzamenti '' che vittorie) dipenda da giocatori ''non tedeschi '' . Si dice che hanno le palle , che sono costanti , ben allenati etc..etc...ma tutti questi problemi ''multietnici'' nessuno se li è mai fatti sulla nazionale tedesca . Non capisco perchè il belgio e la svizzera siano invece cosi ''bersagliati '' .

Il mondo è sempre piu globalizzato e questo si riflette sul calcio e quindi sulla nazionale . Sono discorsi triti e ritriti lo sò ma quello che volevo dirti è che semplicemente mi sembra riduttivo limitare il fenomeno belga alla multietnia . Le nuove scuole tedesche e belga sono figlie di una grande programmazione e di una grande attenzione allo sviluppo ,alle strutture ,e ai giovani . Cosa che purtroppo in Italia non vogliamo capire , ci accontentiamo di insultare Balotelli e di cambiare tutto per non cambiare niente (piccola polemica estemporanea)


Bah... sarà... sta di fatto che "la nuova scuola tedesca" non vince un Mondiale dall'età della pietra e il Belgio non ha fatto niente, ha battuto gli USA, non è che ci volesse il Brasile di Pelè... Quindi tutta 'sta programmazione a cosa è servita? Io, dato che non conosco la programmazione tedesca e quella belga, mi limito ad osservare ciò che vedo.


La nuova scuola tedesca ha ottenuto 3 seminfinali consecutive . Non ha vinto niente ma sono sempre li e chissà che quest'anno.....
La nuova scuola belga è indubbiamente dotata di un talento mostruoso e di giocatori tanto giovani quanto fenomenali , è il loro primo mondiale ed anno ottenuto un onorevole piazzamento . Vediamo fra 2 anni agli europei .


Nel 2002 andarono in finale, quindi la nuova scuola tedesca non ha migliorato la situazione calcistica della Germania. Considera che negli anni '80 fecero tre finali consecutive, non semifinali.
Proprio perché parli di talenti mostruosi io parlavo di giocatori provenienti da altre parti, perché i grandi talenti non sono frutto di una scuola, sono naturali, e il Belgio, quando giocavano belgi da sette generazioni, non aveva talenti. Mi vorresti far credere che è un caso? Che si sono messi a programmare proprio dieci anni fa? E perché? Per quale motivo avrebbero dovuto farlo? Il tuo discorso può essere valido per la Germania, che non ha grandi talenti, allora si può pensare che sia frutto della scuola (sono peggiorati rispetto agli anni '80, ma magari senza programmazione sarebbero colati a picco, questo può essere), ma la scuola non crea i giocatori di classe, crea i giocatori normali che hanno rendimenti ottimali.


P 1 Oliver Kahn (C)
DC 2 Thomas Linke
DC 5 Carsten Ramelow
DC 21 Christoph Metzelder
CD 22 Torsten Frings
CC 8 Dietmar Hamann
CC 16 Jens Jeremies
CS 17 Marco Bode
COFF 19 Bernd Schneider
AC 11 Miroslav Klose
AC 7 Oliver Neuville

Questa è la nazionale che nel 2002 disputò la finale . Penso che non ci voglia un super esperto di pallone per capire che quella nazionale era infinitamente piu debole di quella attuale e che arrivò alla finale solo per coincidenze ancestrali e tanto tanto tantissimo #@*§ . Il cammino verso la finale fu Paraguay , USA e Korea del sud (tutte vittorie 1 a 0 per giunta molto sofferte) .

Per quanto riguarda la nazionale belga nel 2002 fu fatto un capillare lavoro di programmazione ed investimenti sul settore giovanile . E' stato rivoluzionato completamente il concetto di sviluppo del giovane permettendo ai ragazzi di giocare 11 contro 11 solo a partire da determinate fasce di età . Il governo ha investito sui cosiddetti ''college sport '' ove si INSEGNA a giocare a calcio in modo serio e professionale.
Sono stati fatti investimenti considerevoli dalla federazione belga nonchè dalle singole squadre della jupiler league . Da qualche anno l'Anderlecht è una focina inesauribile di talenti ,spende tantissimo per i giovani , poi vende e poi rispende il ricavato in giovani ed in implementamento delle strutture.

Lo sviluppo multietnico può aver aiutato in parte , su questo vi sono pochi dubbi ma dire che il talento puro non vada incanalato in una programmazione seria , oculata e lungimirante vuol dire avere il paraocchi . Dire che il belgio è forte perchè ci sono neri , marocchini e slavi è quanto di piu qualunquisticamente inesatto si possa affermare . Assurdo considerare un esplosione di tal genere solo come frutto di fortunate coincidenze ancestrali . Purtroppo questa è la mentalità che caratterizza i vertici del nostro calcio e finchè non sarà cambiata potremmo aspettare invano per decenni e decenni l'avvento degli undici avangers che ci riporteranno al successo mondiale .


Ultima modifica di Bomberaqua il mar 8 lug 2014, 17:19, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
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per denilson
penso che ludwig non sarebbe affatto d'accordo con te :asd
trovare una ricetta è comunque impossibile , credo anche io che l'arrivo di giocatori di etnia diversa abbia aggiunto qualcosa a queste nazionali , ma poi la programmazione li ha messi in condizione di far fruttare il loro talento
la germania che abbia ragazzi di origine straniera o no , comunque li cresce bene e li fa giocare
credo ci siano anche i dati che dimostrano che in germania abbiano cominciato a programmare proprio una decina di anni fà , dopo euro 2000 mi pare

per quanto riguarda le nuove nazioni come cina e usa , l'interesse per il calcio è indubbiamente il primo elemento , le strutture e la popolazione li avvantaggiano , ma credo che per loro il processo non possa che essere molto lento ,come è stato fin ora , perchè non hanno un confronto immediato con i massimi livelli , ed in america possono avere tutte le strutture che vogliono , ma vengono fuori solo giocatori iperatletici che se non vengono in europa non imparano mai a giocare sul serio
il calcio è uno di quegli sport in cui fortunatamente l'atletismo non è tutto , ed un paese come l'olanda che va avanti più con le idee che altro può sottomettere barbaramente gli usa :asd
persino la costa rica dimostra come non servano grandi strutture per creare buoni giocatori , sono abbastanza sicuro che a livello tattico e tecnico in costa rica non siano poi dietro gli americani

non avevo letto bomberaqua che ha scritto contemporaneamente a me ,mi trovo d'accordo


Ultima modifica di JC il mar 8 lug 2014, 17:17, modificato 2 volte in totale.

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Sulla Germania potresti aver ragione, non dico di no: non conosco la programmazione tedesca (e sinceramente manco mi interessa). Infatti la Germania non ha talenti, ha buoni giocatori che, se guidati fin da bambini, possono formare un'ottima squadra. Secondo me è questo che può fare una programmazione seria, non può creare i fuoriclasse: Neymar viene fuori da solo, Muller deve essere aiutato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
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penso che ludwig non sarebbe affatto d'accordo con te :asd
trovare una ricetta è comunque impossibile , credo anche io che l'arrivo di giocatori di etnia diversa abbia aggiunto qualcosa a queste nazionali , ma poi la programmazione li ha messi in condizione di far fruttare il loro talento
la germania che abbia ragazzi di origine straniera o no , comunque li cresce bene e li fa giocare
credo ci siano anche i dati che dimostrano che in germania abbiano cominciato a programmare proprio una decina di anni fà , dopo euro 2000 mi pare

per quanto riguarda le nuove nazioni come cina e usa , l'interesse per il calcio è indubbiamente il primo elemento , le strutture e la popolazione li avvantaggiano , ma credo che per loro il processo non possa che essere molto lento ,come è stato fin ora , perchè non hanno un confronto immediato con i massimi livelli , ed in america possono avere tutte le strutture che vogliono , ma vengono fuori solo giocatori iperatletici che se non vengono in europa non imparano mai a giocare sul serio
il calcio è uno di quegli sport in cui fortunatamente l'atletismo non è tutto , ed un paese come l'olanda che va avanti più con le idee che altro può sottomettere barbaramente gli usa :asd
persino la costa rica dimostra come non servano grandi strutture per creare buoni giocatori , sono abbastanza sicuro che a livello tattico e tecnico in costa rica non siano poi dietro gli americani

non avevo letto bomberaqua che ha scritto contemporaneamente a me ,mi trovo d'accordo


Chi è ludwig? E in cosa non sarebbe d'accordo?


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Vuol dire che l'apporto di giocatori provenienti da altre parti del mondo porta benefici a livello tecnico e atletico, indipendentemente da dove sono nati. Prima in Belgio non c'era un giocatore con la straripante potenza di Lukaku, adesso c'è. Che me ne importa dove è nato? Io sto analizzando la cosa a livello calcistico, cosa c'entra dove è nato? Fammi capire una cosa... secondo te se Lukaku invece di nascere ad Anversa fosse nato a Como avrebbe una potenza fisica diversa? Ma hai bevuto?


Non sono giocatori provenienti da altre parti del mondo . Sono giocatori Belga con origini da altre parti del mondo . Ma mi sembra che anche la nazionale tedesca sia piena zeppa di turchi , polacchi ed africani . E che la nazionale Francese deve il suo unico titolo del mondo all'algerino Zidane e all'africano Thuram . Dire che l'esplosione del belgio dipende solo dai nasciuturi multietnici è assolutamente riduttivo , le ingenti spese e la coerente programmazione fatta dal paese a livello calcistico è il motivo principale per il quale probabilmente in breve tempo il belgio potrebbe inserirsi nell'elite delle nazionali di calcio .


E tu non hai notato cambiamenti tecnici nelle Nazionali francese e tedesca da quando schierano giocatori originari di altre parti del mondo? Ma da quanto segui il calcio, da tre mesi a 'sta parte?


Onestamente non ho mai sentito dire da nessuno che il successo tedesco (fatto piu di ''piazzamenti '' che vittorie) dipenda da giocatori ''non tedeschi '' . Si dice che hanno le palle , che sono costanti , ben allenati etc..etc...ma tutti questi problemi ''multietnici'' nessuno se li è mai fatti sulla nazionale tedesca . Non capisco perchè il belgio e la svizzera siano invece cosi ''bersagliati '' .

Il mondo è sempre piu globalizzato e questo si riflette sul calcio e quindi sulla nazionale . Sono discorsi triti e ritriti lo sò ma quello che volevo dirti è che semplicemente mi sembra riduttivo limitare il fenomeno belga alla multietnia . Le nuove scuole tedesche e belga sono figlie di una grande programmazione e di una grande attenzione allo sviluppo ,alle strutture ,e ai giovani . Cosa che purtroppo in Italia non vogliamo capire , ci accontentiamo di insultare Balotelli e di cambiare tutto per non cambiare niente (piccola polemica estemporanea)


Bah... sarà... sta di fatto che "la nuova scuola tedesca" non vince un Mondiale dall'età della pietra e il Belgio non ha fatto niente, ha battuto gli USA, non è che ci volesse il Brasile di Pelè... Quindi tutta 'sta programmazione a cosa è servita? Io, dato che non conosco la programmazione tedesca e quella belga, mi limito ad osservare ciò che vedo.


La nuova scuola tedesca ha ottenuto 3 seminfinali consecutive . Non ha vinto niente ma sono sempre li e chissà che quest'anno.....
La nuova scuola belga è indubbiamente dotata di un talento mostruoso e di giocatori tanto giovani quanto fenomenali , è il loro primo mondiale ed anno ottenuto un onorevole piazzamento . Vediamo fra 2 anni agli europei .


Nel 2002 andarono in finale, quindi la nuova scuola tedesca non ha migliorato la situazione calcistica della Germania. Considera che negli anni '80 fecero tre finali consecutive, non semifinali.
Proprio perché parli di talenti mostruosi io parlavo di giocatori provenienti da altre parti, perché i grandi talenti non sono frutto di una scuola, sono naturali, e il Belgio, quando giocavano belgi da sette generazioni, non aveva talenti. Mi vorresti far credere che è un caso? Che si sono messi a programmare proprio dieci anni fa? E perché? Per quale motivo avrebbero dovuto farlo? Il tuo discorso può essere valido per la Germania, che non ha grandi talenti, allora si può pensare che sia frutto della scuola (sono peggiorati rispetto agli anni '80, ma magari senza programmazione sarebbero colati a picco, questo può essere), ma la scuola non crea i giocatori di classe, crea i giocatori normali che hanno rendimenti ottimali.


P 1 Oliver Kahn (C)
DC 2 Thomas Linke
DC 5 Carsten Ramelow
DC 21 Christoph Metzelder
CD 22 Torsten Frings
CC 8 Dietmar Hamann
CC 16 Jens Jeremies
CS 17 Marco Bode
COFF 19 Bernd Schneider
AC 11 Miroslav Klose
AC 7 Oliver Neuville

Questa è la nazionale che nel 2002 disputò la finale . Penso che non ci voglia un super esperto di pallone per capire che quella nazionale era infinitamente piu debole di quella attuale e che arrivò alla finale solo per coincidenze ancestrali e tanto tanto tantissimo #@*§ . Il cammino verso la finale fu Paraguay , USA e Korea del sud (tutte vittorie 1 a 0 per giunta molto sofferte) .

Per quanto riguarda la nazionale belga nel 2002 fu fatto un capillare lavoro di programmazione ed investimenti sul settore giovanile . E' stato rivoluzionato completamente il concetto di sviluppo del giovane permettendo ai ragazzi di giocare 11 contro 11 solo a partire da determinate fasce di età . Il governo ha investito sui cosiddetti ''college sport '' ove si INSEGNA a giocare a calcio in modo serio e professionale.
Sono stati fatti investimenti considerevoli dalla federazione belga nonchè dalle singole squadre della jupiler league . Da qualche anno l'Anderlecht è una focina inesauribile di talenti ,spende tantissimo per i giovani , poi vende e poi rispende il ricavato in giovani ed in implementamento delle strutture.

Lo sviluppo multietnico può aver aiutato in parte , su questo vi sono pochi dubbi ma dire che il talento puro non vada incanalato in una programmazione seria , oculata e lungimirante vuol dire avere il paraocchi . Dire che il belgio è forte perchè ci sono neri , marocchini e slavi è quanto di piu qualunquisticamente inesatto di possa affermare . Assurdo considerare un esplosione di tal genere solo come frutto di fortunate coincidenze ancestrali . Purtroppo questa è la mentalità che caratterizza i vertici del nostro calcio e finchè non sarà cambiata potremmo aspettare invano per decenni e decenni l'avvento degli undici avangers che ci riporteranno al successo mondiale .

Si, quella germania era tutto tranne che fenomenale. Un po'l'italia '94, mai convincente ma quasi vincente. Loro però anche peggio, perchè furono quasi sempre salvati da uno straordinario kahn e da ballack in condizioni immense (sicuramente il più forte di sempre a non aver mai vinto a livello internazionale).
Il Belgio ora è forte ma è dal 2002 che non si erano mai qualificati a niente. Nel mentre credo che problemi ce ne siano stati eccome, anche perchè in corea\jap erano tutt'altro che scarsi. La multietnia c'entra ben poco, benchè gli originari dell'africa nera abbiano un fisico oggettivamente più potente della media. A maggior ragione, bloccare l'ingresso di stranieri nei campionati è inutile, perchè in tal modo si danneggiano i club e talvolta si possono naturalizzare


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 Oggetto del messaggio: Re: Livello dei mondiali
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Denilson ha scritto:
JC ha scritto:
per denilson
penso che ludwig non sarebbe affatto d'accordo con te :asd
trovare una ricetta è comunque impossibile , credo anche io che l'arrivo di giocatori di etnia diversa abbia aggiunto qualcosa a queste nazionali , ma poi la programmazione li ha messi in condizione di far fruttare il loro talento
la germania che abbia ragazzi di origine straniera o no , comunque li cresce bene e li fa giocare
credo ci siano anche i dati che dimostrano che in germania abbiano cominciato a programmare proprio una decina di anni fà , dopo euro 2000 mi pare

per quanto riguarda le nuove nazioni come cina e usa , l'interesse per il calcio è indubbiamente il primo elemento , le strutture e la popolazione li avvantaggiano , ma credo che per loro il processo non possa che essere molto lento ,come è stato fin ora , perchè non hanno un confronto immediato con i massimi livelli , ed in america possono avere tutte le strutture che vogliono , ma vengono fuori solo giocatori iperatletici che se non vengono in europa non imparano mai a giocare sul serio
il calcio è uno di quegli sport in cui fortunatamente l'atletismo non è tutto , ed un paese come l'olanda che va avanti più con le idee che altro può sottomettere barbaramente gli usa :asd
persino la costa rica dimostra come non servano grandi strutture per creare buoni giocatori , sono abbastanza sicuro che a livello tattico e tecnico in costa rica non siano poi dietro gli americani

non avevo letto bomberaqua che ha scritto contemporaneamente a me ,mi trovo d'accordo


Chi è ludwig? E in cosa non sarebbe d'accordo?


sul fatto che il giocatore di classe non si crea


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penso che ludwig non sarebbe affatto d'accordo con te :asd
trovare una ricetta è comunque impossibile , credo anche io che l'arrivo di giocatori di etnia diversa abbia aggiunto qualcosa a queste nazionali , ma poi la programmazione li ha messi in condizione di far fruttare il loro talento
la germania che abbia ragazzi di origine straniera o no , comunque li cresce bene e li fa giocare
credo ci siano anche i dati che dimostrano che in germania abbiano cominciato a programmare proprio una decina di anni fà , dopo euro 2000 mi pare

per quanto riguarda le nuove nazioni come cina e usa , l'interesse per il calcio è indubbiamente il primo elemento , le strutture e la popolazione li avvantaggiano , ma credo che per loro il processo non possa che essere molto lento ,come è stato fin ora , perchè non hanno un confronto immediato con i massimi livelli , ed in america possono avere tutte le strutture che vogliono , ma vengono fuori solo giocatori iperatletici che se non vengono in europa non imparano mai a giocare sul serio
il calcio è uno di quegli sport in cui fortunatamente l'atletismo non è tutto , ed un paese come l'olanda che va avanti più con le idee che altro può sottomettere barbaramente gli usa :asd
persino la costa rica dimostra come non servano grandi strutture per creare buoni giocatori , sono abbastanza sicuro che a livello tattico e tecnico in costa rica non siano poi dietro gli americani

non avevo letto bomberaqua che ha scritto contemporaneamente a me ,mi trovo d'accordo


Chi è ludwig? E in cosa non sarebbe d'accordo?


sul fatto che il giocatore di classe non si crea


Va be'... neanche rispondo...


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