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Parla Prandelli:
Nazionale, Prandelli: "Rossi al Mondiale rischio enorme. Balotelli mai così bene" Il c.t. sull'esclusione di Pepito: "Gli dissi che non era nei 23 e con l'Irlanda non ho visto quello che dovevo vedere". Su Mario: "In forma straordinaria". E su Destro conferma: "Quando gli ho chiesto se si sentiva di fare la riserva ha detto 'Ci penso' (Gazzetta.it)
"Pepito Rossi? Non mi aspettavo le polemiche, mi hanno messo in difficoltà e quindi devo chiarire quanto accaduto". Così il ct azzurro Cesare Prandelli, alla vigilia dell'amichevole contro il Lussemburgo, ha risposto alla domanda sul perché dell'esclusione di Rossi. "Con Rossi - ha raccontato il ct - ci siamo incontrati prima di dare i 30, l'ho avvisato che aveva fatto pochi minuti, ero andato con l'intenzione di dirgli che non era nei 30, poi ho capito che era qualcosa di bello, di forte, un messaggio per tutti, qualcosa da far leggere ai nostri ragazzi. In quel momento ho detto non sei nei 23, ma puoi essere una bella storia da raccontare. È stata una decisione difficile, in quel momento non ho avuto il coraggio di essere forte, tutti sapevano il proprio ruolo, mi meraviglio che si sono meravigliati. Prima dell'ultima gara gli ho detto che da un punto di vista fisico tutto bene, ma che volevo vedere qualcosa in più in campo, quei gesti che un giocatore inconsciamente fa. Gli ho detto che voglio vedere un attaccante, ho tolto anche Immobile, ma non ho visto quello che dovevo vedere. Mi sono sentito una grande responsabilità verso la mia squadra, verso la Fiorentina, tifosi, era un rischio talmente grande che non me la sono sentita, sarebbe stato facile sceglierlo, gli ho comunicato che non aveva superato il percorso di guarigione". DESTRO — "Ho chiesto a Mattia Destro la disponibilità a venire in Brasile a fare la riserva e mi ha detto 'Ci penso' - ha spiegato il c.t. - Il giorno dopo è arrivato il colloquio definitivo, ho voluto con me Pin, abbiamo comunicato a Mattia che per noi è un giocatore importante e lo sarà ancora ma che le scelte sono scelte e vanno accettate. Ho preferito una punta esterna come Insigne, gli ho chiesto se avesse nulla da dire e lui non ha detto niente. A quel punto gli ho chiesto la mail per dargli il programma perché fino al 12 giugno resta a disposizione della Nazionale. Non voglio dare giudizi ma era giusto chiarire la posizione". BALOTELLI — "Balotelli sta benissimo, è affaticato dal lavoro, non ha mai lavorato così tanto e bene, non è mai stato così bene. Lo troverete in una forma straordinaria - ha detto il ct azzurro Cesare Prandelli alla vigilia della sfida amichevole contro il Lussemburgo, in programma domani a Perugia. Cassano? Tra le linee fa giocare bene la squadra, ha la capacità di velocizzare le azioni, se si deciderà di giocare con lui non avremo grandi problemi". LA FORMAZIONE — Prandelli ha annunciato al formazione che sfiderà il Lussemburgo (modulo 4-3-2-1): Buffon, Abate Barzagli (in dubbio per la febbre), Chiellini, De Sciglio; De Rossi, Pirlo, Verratti; Candreva, Marchisio; Balotelli.
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