Ovviamente Red Ronnie ha ragione da vendere, i talent sono un cancro per la musica. E non solo in Italia, dove comunque la situazione è particolarmente grave, sia ben chiaro.
Quoto quindi sostanzialmente ogni intervento di DeLorenzo, Fuzz e SuperTotòDiNatale.
PS: JC, leggiti questo articolo --->
http://sentireascoltare.com/news/gli-al ... -tre-mesi/Sono numeri a dir poco deprimenti, lontani
anni luce dai decenni d’oro dell’industria discografica. Tanto per fare un esempio, prendendo in considerazione l'album del quale inevitabilmente più si è parlato in questi primi mesi del 2016:
Blackstar, di cui tutto il mondo mormora con speciali tv, rimpatriate, magliette, gingilli, lacrime e tributi a go-go, ha venduto nel mondo a oggi 1.643.000 copie. In Italia appena 56.000. Meglio da noi ha fatto solo la Amoroso, con le sue 60.000 copie (rendiamoci conto). Negli USA ormai bastano 400.000 copie scarse, se non addirittura di meno, per arrivare in vetta alla classifica... Sono numeri che si commentano da soli.
La mia sensazione è che non ci sia più un REALE INTERESSE per la musica. Viene masticata per un po' (via Spotify o YouTube) e poi sputata. Ormai, pare assurdo, ma perfino scaricare è divenuto quasi di nicchia.